Reggio Calabria, disagi per commercianti e residenti di Piazza Garibaldi: “non è più possibile perdere altro tempo”

scavi piazza garibaldi (5)“Nonostante le varie segnalazioni ed i numerosi suggerimenti agli amministratori cittadini, oggi riscontriamo che i disagi per i residenti nell’area di piazza Garibaldi a Reggio Calabria sono cresciuti in maniera intollerabile. Parcheggi mancanti, impossibilità di sosta per i bus, ingorghi caotici e pericolosi”. Lo afferma in una nota il Comitato Corso Sud di Reggio Calabria.

“I lavori di costruzione del nuovo parcheggio sotterraneo a piazza Garibaldi ed i successivi ritrovamenti, invece di trasformarsi in opportunità per cittadini, residenti e commerciati, si sono trasformati in disagi continui per la comunità. Abbiamo lavorato tanto in questi mesi sin dalla nascita del Comitato Corso Sud, siamo riusciti a realizzare eventi importanti nell’area e buona parte dei reggini hanno riscoperto questa parte di Corso. Il rischio adesso è che i lavori si blocchino e l’area con i reperti ritrovati sarà per lungo tempo non fruibile. A piazza Garibaldi e nelle vie limitrofe è un caos continuo. Ci auguriamo che gli organismi che hanno competenza prendano una decisione in tempi brevi. Cittadini e commercianti sono allo stremo. Anche la nostra recente proposta di eliminazione delle strisce blu sul corso Garibaldi, all’altezza del marciapiede dell’Inps, condivisa dell’amministrazione comunale, è solo un piccolo aiuto al problema parcheggi, ma non risolve la questione. I parcheggi persi sono, come dicevamo, una realtà oggettiva. Una soluzione potrebbe essere quella di attivare bus navetta continui, dalla piazza verso la zona del tempietto e viceversa, poiché in quell’area i parcheggi liberi sono numerosi. Attendiamo a breve anche il tavolo con l’Atam che si terrà nei prossimi giorni e che potrebbe risolvere una parte del problema. Come abbiamo sottolineato, cittadini e commercianti sono stremati, non è possibile attendere ulteriormente. Il rischio è che piazza Garibaldi torni ad essere un’area off limits con evidenti difficoltà verso chi ha voluto investire creando attività commerciali e verso quei cittadini che hanno scelto di vivere proprio in questa zona centrale della città”.