Reggio Calabria, depositata una petizione popolare sulla Tari

raccolta_differenziata“Venerdì 13 Maggio 2016 -scrivono in una nota Fabio Putortì e Clemente Pintus- dopo un percorso a livello circoscrizionale teso alla partecipazione ed all’ascolto dei cittadini, si è proceduto al deposito di una Petizione Comunale (con più di 500 firme), presso la Sede Istituzionale di Palazzo S. Giorgio. In particolare, ai sensi dell’art. 17 dello Statuto Comunale, si chiede all’Amministrazione Comunale di Reggio Calabria, in osservanza alle normative in materia di agevolazioni fiscali ed incentivi sulla raccolta differenziata previste anche dal vigente Regolamento TARI della Città di RC, la concreta attuazione della precedente Istanza NP 185439 del 11/12/2014 del M.I.T.I. Lega Sud, il cui contenuto prevede l’attuazione di tre misure necessarie per lo sviluppo di una corretta raccolta integrata, ossia:

A)      La concreta applicazione di sgravi fiscali per i nuclei familiari con redditi svantaggiati, attraverso l’elaborazione di un sistema standard di detrazioni, (sulla base della certificazione ISEE/ISR), in modo che si possa ottenere una liquidità immediata, con la conseguente riduzione delle quote di bilancio inesigibili e dei servizi di riscossione; 

B)      La predisposizione di incentivi fiscali sulla tariffa TARI, da determinare attraverso un sistema di pesatura elettronico del materiale differenziato, (con ausilio dei mezzi di raccolta e di isole ecologiche), affinché si possa premiare il cittadino virtuoso, diffondere le best practices sulla tutela dell’ambiente ed aumentare i ricavi sul materiale riciclabile;

C)      L’elaborazione, come in passato, del calcolo esemplificativo e per singola utenza, della tariffa, affinché ogni cittadino abbia in modo trasparente e preventivo, la consapevolezza del proprio onere tributario.

In ragione di quanto riportato – proseguono- si trasmette la presente affinché si possa divulgare maggiormente l’informazione circa l’iniziativa di interesse generale, ma soprattutto sugli strumenti che il cittadino può utilizzare per rivendicare una effettiva trasparenza ed una concreta partecipazione all’attività amministrativa del territorio. Inoltre si intende portare alla conoscenza di tutti gli interessati che all’atto del deposito della Petizione, partirà un iter procedimentale che vincolerà il Consiglio Comunale a deliberare, in seduta pubblica, una risposta sul merito della questione, motivando adeguatamente l’eventuale diniego sui punti contenuti nell’istanza”, concludono.