Reggio Calabria, Crea: “crollo dei muri arginali del Torrente Sant’Agata” [FOTO]

Torrente Sant'Agata (4)“Notiamo che a distanza di mesi dai nostri precedenti interventi sulle fiumare di Reggio Calabria, Valanidi 1 e 2, Sant’Agata e Calopinace, in conseguenza degli eventi alluvionali fine 2015 primi mesi 2016, non sono stati presi in considerazione provvedimenti di immediati interventi, a nostro avviso urgenti e inrinviabili. Segnaliamo quanto da noi osservato in località San Lorenzello sul torrente Sant’Agata, muri d’argini crollati e briglie scavate al punto di pensare che nella prossima stagione invernale saremo costretti a risegnalare ulteriori danni alle opere di regimazione idraulica, alle condotte idriche e alle proprietà private, agrumeti compresi a margine di questo torrente che sfocia nei siti dell’aeroporto “Tito Minniti” di Reggio Calabria”, scrive in una nota Vincenzo Crea, referente unico dell’Ancadic Onlus. “Segnaliamo altresì -prosegue- la necessità di una migliore regimentazione sul Calopinace da Vinco Pavigliana al Ce.Dir. Si richiamano le note del 9 e 25.11.2015 del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare Direzione Generale per la Salvaguardia del Territorio e delle acque, da noi trasmesse ai Signori Sindaci della città metropolitana di Reggio Calabria con nota del 27 novembre 2015 per una richiesta di altri interventi finanziari qualora siano stati insufficienti nei rapporti stabiliti Stato/Regioni”, conclude.