Reggio Calabria, controlli e perquisizioni a Villa San Giovanni e Scilla [DETTAGLI]

carabinieriNella giornata di ieri 06 maggio 2016, si è sviluppata nella bassa area tirrenica della provincia di Reggio Calabria, nei comuni di Villa San Giovanni e Scilla,  un ulteriore tornata di servizi straordinari di controllo del territorio da parte dell’Arma dei Carabinieri, nel piano di azione nazionale e transnazionale denominato “Focus ‘ndrangheta” coordinato dalla locale Prefettura. Oltre 50 i militari del Comando Provinciale Carabinieri di Reggio Calabria impiegati nello straordinario monitoraggio del territorio, procedendo al controllo di persone e mezzi, con l’ausilio dei reparti speciali dell’Arma, quali unità Cinofile, Cacciatori Calabria e Compagnia Intervento Operativo. In particolare sono state effettuate 7 perquisizioni domiciliari, personali e veicolari, nonché controllate 85 persone e 54 autovetture, inoltre militari dipendenti hanno:

–   in Scilla, frazione melia, rinvenuto nr. 20 cartucce vario calibro e tipo (nr. 6 cal. 16 a pallini, nr. 7 cal. 12 a palla e pallini, nr. 6 cal. 20 a palla, nr . 2 cal. 8 flobert e nr. 1 cal. 9 luger) e nr. 2 artifizi pirici artigianali, aventi rispettivamente peso di grammi 42 (quarantadue) e 21 (ventuno), all’interno di un rudere abbandonato, accessibile a chiunque;

–   in Villa San Giovanni, deferito in stato di libertà PORCO Francesco, di anni 45 da Cosenza e già noto alle FF.OO., per il reato di porto di armi od oggetti atti ad offendere poiché deteneva, a bordo della propria autovettura, un coltello a serramanico ed una mazza in legno da baseball.