Reggio Calabria: continui controlli in città ed in provincia [VIDEO e DETTAGLI]

ImmagineIeri sera, nell’ambito dei servizi interforze predisposti dal piano nazionale e transnazionale Focus ‘ndrangheta, più di 150 uomini della Polizia di Stato, nel centro cittadino, nella zona nord, nonché nei quartieri di Gallico e Catona, hanno effettuato numerosi controlli e perquisizioni nei confronti di soggetti ritenuti inseriti in alcune delle più agguerrite cosche di ‘ndrangheta. Le attività hanno visto la sinergia operativa delle donne e degli uomini dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, delle pattuglie del Reparto Prevenzione Crimine “Calabria Meridionale” di Siderno, degli specialisti cinofili, con il consueto ausilio tecnico del personale del Gabinetto Regionale di Polizia Scientifica. Le operazioni, incardinate nella strategia operativa delle Forze di Polizia elaborata in sede di Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, hanno come obiettivo il progressivo indebolimento dei sodalizi mafiosi attraverso l’aggressione ai loro patrimoni economici, nonché tramite numerosi e capillari controlli e perquisizioni a persone riconducibili alle consorterie criminali locali.

I risultati conseguiti in città nella serata di ieri, nell’ambito del dispositivo di sicurezza messo in campo dalla Polizia di Stato, annoverano 17 posti di blocco, il controllo di 158 persone, di 94 veicoli, nonchè l’effettuazione di 2 perquisizioni, anche alla ricerca di armi. È stata, altresì, ritirata 1 patente di guida ed elevato 1 verbale per contravvenzione  al Codice della Strada. In provincia, nell’ambito del piano Focus ‘ndrangheta, il personale dei Commissariati di P.S. di Siderno e Bovalino ha rinvenuto e posto sotto sequestro, in località “Badia”, nei pressi della fiumara Butramo del Comune di San Luca (RC), un bidone in plastica, abilmente occultato tra la fitta vegetazione, contenente 2 fucili cal.12 con matricole punzonate, 1 giubbotto antiproiettile e circa 140 munizioni di vario calibro. Le armi e le munizioni sequestrate sono in discreto stato di conservazione e perfettamente funzionanti. Il dispositivo di sicurezza, messo in campo dal Questore della Provincia di Reggio Calabria Raffaele Grassi, proseguirà, senza sosta, nei prossimi giorni in altre aree cittadine ritenute ad alta densità mafiosa.