Reggio Calabria, Cittadinanzattiva Calabria su inchiesta “Fata Morgana”: “nessun legame con nessuno degli indagati”

Cittadinanzattiva Calabria su inchiesta Fata Morgana: “nessun legame con nessuno degli indagati. Nostro nome usato abusivamente, pronti a causa per tutelarci”

conf (2)In relazione alla operazione della magistratura denominata “Fata Morgana” che ha coinvolto numerosi politici, imprese e organizzazioni “rileviamo la presenza- scrive Cittadinanzattiva- tra gli altri imputati, di tal Pietropaolo Domenico, presidente di “Cittadinanza Attiva”, che riunisce 20 Associazioni sul territorio reggino, Cittadinanzattiva Calabria precisa che l’organizzazione coinvolta ha usato abusivamente e senza avere titolo un nome da essa registrata e tutelata dalle norme su marchi e brevetti, precisa altresì che Domenico Pietropaolo non è presidente di Cittadinanzattiva Calabria e che non è mai stato aderente di Cittadinanzattiva Calabria. Si riserva di adire le vie legali per l’uso del nome e, allo stesso modo, di adire alle vie legali verso chi volesse accostare il nostro nome all’inchiesta della magistratura reggina al quale va tutto il nostro sostegno nel contrasto ai fenomeni criminali mafiosi. La nostra organizzazione è da sempre impegnata su tutto il territorio nazionale in battaglie concrete sul terreno della legalità, della lotta alla corruzione ed alle mafie ed è parte civile in numerosi processi penali in corso aventi ad oggetto reati contro la Pubblica Amministrazione e reati associativi di tipo mafioso, tra cui mafia capitale; presenteremo quindi la nostra costituzione di parte civile anche nel processo che si celebrerà all’esito dell’inchiesta della Procura reggina”, conclude.