Reggio Calabria, Caracciolo: “la città paragonata ad Augusta. Ennesimo bluff del governo Renzi ai danni della città”

LaPresse/Guglielmo Mangiapane

LaPresse/Guglielmo Mangiapane

“40 milioni di euro di cui avrebbe dovuto beneficiare in gran parte la Città di Reggio Calabria. Così, circa un anno fa questa amministrazione Falcomatà annunciava in stile renziano, con tanto di slide a seguito, l’imminente arrivo della nuova liquidità, presentando il decreto enti territoriali. A un anno di distanza la realtà è ben diversa. I comuni commissariati per mafia hanno fatto richiesta di accesso al credito e all’unico capoluogo di Provincia sono stati destinati solo poco più di 7 milioni e mezzo da restituire ovviamente secondo un piano da concordare in seguito.   Altro che boccata di ossigeno! Un intervento che mortifica la nostra Città, visto che la ripartizione, pubblicata ieri sera nella Gazzetta Ufficiale, vede assegnare la stessa identica somma ad un Comune, Augusta, che di abitanti ne fa circa 35 mila. Nulla contro la bella cittadina siciliana, ma sorge spontaneo cercare di capire il perché di una simile suddivisione che non guarda minimamente alla realtà del fabbisogno della Città”, scrive in una nota Mary Caracciolo, consigliere comunale di Forza Italia. “Come si ricorda -prosegue- questo finanziamento può essere utilizzato solo quale immissione di liquidità per evitare i ritardi nei pagamenti dei “fornitori” del Comune. È ovvio, quindi, che Reggio Calabria abbia esigenze ben diverse di città con circa un sesto degli abitanti rispetto ad essa. Pensare che persino la vicina Siderno beneficerà di più di cinque milioni di euro nonostante non conti neanche 20 mila abitanti. Si tratta del solito provvedimento bluff ai danni di una Città, sempre più sedotta e poi abbandonata dal Governo che, troppo preso a lanciare spot, dimostra di disconoscere la realtà reggina”, conclude.