Reggio Calabria, al via l’installazione di telecamere di videosorveglianza

Videosorveglianza“Ha preso il via nella giornata di ieri con l’installazione della prima telecamera presso l’alveo del Torrente Malavenda di Archi il piano di videosorveglianza previsto dall’Amministrazione comunale di Reggio Calabria”. A darne notizia in una nota congiunta sono gli Assessori all’Ambiente Nino Zimbalatti e l’Assessore alla Sicurezza Giovanni Muraca, impegnati in questi giorni assieme ai tecnici del Comune nel piano di installazione della videosorveglianza. “Complessivamente – ha spiegato l’Assessore Zimbalatti – l’intervento prevede il posizionamento di altre 25 videocamere di sorveglianza disseminate su tutto il territorio cittadino e collegate ad un unico terminale di controllo, che garantiranno un controllo capillare delle postazioni più a rischio, in particolare nei siti di raccolta dei rifiuti solidi-urbani che in questi mesi sono risultati punti critici per l’abbandono dei rifiuti fino a creare delle vere e proprie mini discariche abusive”. “Non avremmo mai voluto ricorrere a questa radicale soluzione per risolvere la problematica, perché riteniamo che a prevalere debba essere sempre il senso civico dei cittadini, ma si è resa necessaria a causa di tutti coloro che, in barba a qualsiasi norma civile ancor prima che sanitaria, continuano a far male a loro stessi e alla città,  gettando rifiuti solidi ingombranti vicino i cassonetti. È assurdo come si preferisca lasciare rifiuti ingombranti in mezzo alla strada e non conferirli presso le isole ecologiche che svolgono questo servizio in maniera del tutto gratuita - ha dichiarato l’assessore alla Pubblica Sicurezza Giovanni Muraca – per tale motivo l’intervento di installazione di telecamere di videosorveglianza è indispensabile per monitorare e sanzionare i cittadini che non rispettano le regole”.

«Alcune telecamere sono già attive, nel giro di un mese saranno collocate le rimanenti. Le postazioni a rischio sono già state individuate ma le telecamere installate seguiranno un principio di rotazione in modo da poter controllare molte più postazioni rispetto al numero delle stesse. Invitiamo tutti i cittadini a mantenere comportamenti idonei per non incorrere in sanzioni, ma soprattutto per tutelare l’ambiente in cui viviamo: mantenere le strade pulite è nel nostro interesse» hanno concluso gli assessori Zimbalatti e Muraca.