Reggio Calabria, al Planetario iniziativa su “minoranze etniche e religiose in Calabria e normative di tutela”

Planetario provinciale PythagorasQuesta sera, venerdì 27 maggio ore 21.00, presso il Planetario provinciale Pythagoras si parlerà di “Minoranze etniche e linguistiche e religiose in Calabria e normative di tutela” con la presenza di tre relatori: il Dott. Felice Delfino (Docente di Religione), il Dott.  Franco Tuscano (studioso di lingua e cultura greco-calabra e Presidente Ass. Cult. Ellenofona “Paleo Cosmo”), il dott. Rosario Confessore (Pastore della Chiesa Valdese). Felice Delfino parlerà degli Albanesi in Calabria. Ripercorrerà un lungo viaggio che ha come punto di partenza il xv secolo, in cui i gruppi albanesi a seguito degli Epiroti e del condottiero Giorgio Castriota detto Scanderbeg, eroe nazionale, si diramarono in punti disparati del territorio calabrese. Il relatore traccerà i caratteri generali della storia albanese nei suoi punti salienti aventi come modello lo stesso Scanderbeg, in quei valori di libertà e autonomia che ontologicamente sono parte costitutiva dell’essere albanese. Nel corso degli insediamenti questi italo-albanesi hanno conservato, nelle loro forme originali, i costumi, le tradizioni e i tipici tratti lingustici Arbëreshë che sono assimilabili al Tosco, una variante della lingua Skip, l’albanese. Oggi la bandiera a con l’aquila bicefala che sventola nei cieli di Tirana e delle altre città albanesi è il simbolo che incarna i valori di un percorso non ancora pienamente completato. Recita un antico detto albanese: “Un popolo incatenatelo, spogliatelo, tappategli la bocca è ancora libero. Toglietegli  il lavoro, il passaporto, la tavola dove mangia, il letto dove dorme, è ancora ricco. Un popolo diventa povero e servo quando viene privato della lingua dei loro antichi padri: allora è perso per sempre.” Perciò questo popolo non scomparirà mai perché l’identità Arbëreshë vivrà per sempre. Il dott. Franco Tuscano parlerà dei Greci di Calabria da un punto di vista diacronico, cioè relativamente alla dimensione temporale del fenomeno linguistico, culturale e sociale, menzionando tutte le fasi più importanti relativi alla storia  ed alla cultura della Calabria greca fino ai nostri giorni. Il relatore argomenterà anche di Area Grecanica e del suo cuore pulsante che è la Bovesìa in cui tuttora si parla la lingua di Omero e accennerà alle leggi di tutela delle minoranze storiche presenti  in Calabria ed in Italia. Il dott. Rosario Confessore parlerà dei Valdesi che rappresentano una significativa minoranza nel nostro paese che da sempre ha inteso partecipare attivamente alla vita del paese nel quale vivono, impegnati nella predicazione del vangelo e nella costruzione di una società più giusta ed umana. Il relatore dibatterà sui Valdesi oggi e sui contrassegni della loro l’identità. Spesso li si identifica a partire da una particolare parlata occitana, riconoscendoli con propri usi e costumi folcloristici; ma i  valdesi sono anche un “Popolo-chiesa”, una realtà confessionale che testimonia l’Evangelo, la Parola di Dio e insieme lotta per la laicità dello Stato, per i diritti civili e per la libertà di tutti, anche di chi non crede. A conclusione della conversazione, verrà illustrato il cielo stellato al Planetario a cura dello Staff. Le attività si inseriscono nell’interno degli Stati generali della Cultura reggina promossi dall’Amministrazione Provinciale.