Ordine dei Medici di Reggio Calabria, sono partite le simulazioni per l’accesso alle Scuole di Specializzazione

Loddo, Zampogna, Ielo, ZemaE’ partita, presso l’Ordine dei Medici di Reggio Calabria, su proposta della Commissione Giovani Medici, la serie di incontri gratuiti rivolti, in particolar modo, ai giovani iscritti che concorreranno al prossimo concorso per l’accesso alle Specializzazioni Mediche. Ad aprire i lavori è stato il Vicepresidente dell’ente ordinistico reggino, dr Giuseppe Zampogna, il quale ha evidenziato il gesto di disponibilità del Prof. Saverio Loddo, verso i colleghi più giovani sottolineando, altresì, che “Ordine è la casa di tutti i medici”. “Abbiate fiducia nei vostri mezzi – ha affermato il dr Giuseppe Zampogna – perché alla fine i sacrifici e l’impegno pagano. Anche se non sarà semplice spero che riusciate a realizzare i vostri sogni ed a raggiungere i vostri obiettivi professionali”. Il dr. Zampogna ha, quindi, evidenziato l’importanza della formazione ma anche della prevenzione. Parole di incoraggiamento verso i giovani medici che si apprestano a concorrere per l’accesso alle scuole di specializzazione sono state espresse dal Dr Antonino Zema, consigliere dell’ente e coordinatore della commissione per la formazione e l’aggiornamento. “La partecipazione dei giovani alle attività dell’Ordine dei Medici – ha sottolineato, invece, il dr. Giuseppe Ielo, coordinatore della Commissione Giovani medici – è importante anche perché questo è un ente aperto e disponibile ad accogliere idee ed iniziative valide provenienti da ogni iscritto. In tal caso, ad impegnarsi per far sì che si realizzassero questa serie di simulazioni è stato il dr Antonino Loddo, uno dei componenti della nostra Commissione”. E’ toccato, quindi, al Prof. Saverio Loddo, spiegare che “le simulazioni non saranno la panacea di tutti i mali ma certamente potrebbero contribuire ad avere qualche opportunità in più per raggiungere l’obbiettivo personale attraverso test di autovalutazione ed un percorso formativo che rappresenta uno strumento per verificare i progressi compiuti nei mesi fondamentali di studio e ripasso”.  Ad accogliere i giovani medici, impegnati a prepararsi per i test di accesso alle scuole di specializzazione, anche il Presidente dell’Ordine, dr. Pasquale Veneziano, ed i consiglieri dr Francesco Biasi, dr Domenico Pistone e dr Marco Tescione. Le simulazioni continueranno, con cadenza settimanale, per altre sette settimane. Durante gli incontri si somministreranno questionari di 100 domande ciascuno: 70 domande saranno di parte generale e le ulteriori 30 domande ricalcheranno la tipologia di esame su cui verterà la seconda prova (cioè i casi clinici secondo area di appartenenza) dividendole per ognuna delle suddette aree (saranno proposte, quindi, 10 domande di area medica, 10 di area chirurgica e 10 di area dei servizi). Dopo aver completato il questionario, allo scopo predisposto, verrà eseguita in aula la correzione delle 100 domande per fornire ai candidati uno strumento rapido di consultazione e di approfondimento degli argomenti proposti ed il cui risultato numerico sarà noto solo al singolo partecipante.