‘Ndrangheta, Cafiero de Raho: “difficile lavorare per gli imprenditori onesti”

Cafiero de RahoOgni volta che si va avanti nelle indagini si si rende conto che gli imprenditori che vogliano lavorare nella legalita’ non hanno riferimenti, mentre quelli che hanno a che fare con la ‘ndrangheta dimostrano ogni volta di avere relazioni ampie ed estese“. Lo ha detto il procuratore capo della Dda di Reggio Calabria, Federico Cafiero de Raho commentando davanti alla stampa i risultati dell’operazione ‘Fata Morgana’, che oggi ha portato al fermo dell’ex deputato Psdi, l’avvocato Paolo Romeo, insieme ad altri sei fra imprenditori e professionisti. Dall’indagine e’ emerso che il centro commerciale ‘Perla dello Stretto’ e’ stato fin da subito un affare di ‘ndrangheta. Tutti gli imprenditori edili che si sono succeduti nel tempo nella ristrutturazione e, quindi, nella manutenzione dell’immobile sono uomini dei clan di Archi. Tali erano Pino Rechichi e Franco Audino, come quel Natale Saraceno che dopo l’arresto dei due li ha sostituiti. Ma anche lui come i predecessori e’ finito dentro per associazione mafiosa e altri reati, lasciando l’onere e l’onore di proseguirli ai cognati Bruno e Giovanni Trapani, suoi cognati. D’altra parte, l’impresa principale, subentrata per la prosecuzione dei lavori a quella di Saraceno dopo il suo arresto, benche’ priva dei requisiti strutturali ed organizzativi per potervi adempiere (per come riferiva l’Idone al Romeo in una conversazione intercettata) era quella di Felice Nava, anche lui imprenditore degli arcoti. Non diversamente si e’ arrivati alla definizione dell’impresa chiamata a installare alla ‘Perla’ un nuovo ipermercato. A vantare diritto di prelazione era in principio l’impresa riferibile a Giuseppe e Barbara Croce’, che in seguito ha ceduto l’affare Emilio Angelo Frascati, uomo storicamente vicino alle ‘ndrine di Archi. Grazie alla mediazione di Romeo, la gestione dell’ipermercato e’ finita nelle mani di Giuseppe Chirico, un altro degli imprenditori su cui gli arcoti tra Reggio Calabria e provincia possano contare.