Morte Tonio Licordari, il commosso ricordo del senatore Renato Meduri su facebook

tonio licordariE’ morto oggi all’età di 72 anni il decano dei giornalisti reggini Tonio Licordari. Si moltiplicano gli attestati di stima e vicinanza ai familiari del giornalista di Montebello, noto ben oltre i confini regionali per la sua lunga attività di cronista sportivo e non solo. Questo il commosso ricordo pubblicato poco fa su facebook dal senatore Renato Meduri:

Mi domanda il sistema: a cosa stai pensando? Ebbene sto pensando a lui con un dolore struggente e sordo, penso al mio amico, penso a T O N I O L I C O R D A R I Che ha perso una grande coraggiosa battaglia contro una malattia subdola e tremenda, un implacabile mostro che lui, TONIO, aveva affrontato con grande coraggio e volontà di vittoria. TONIO amava la vita e la onorava ogni giorno con un grande impegno in tutto ciò che faceva. Anche per questo, per questa sua prerogativa era diventato un grande nel giornalismo che aveva onorato ed esaltato! T O N I O L I C O R D A R I È stato un grande anche per la sua versatilità: ha scritto per lungo tempo di sport, di calcio (era milanista impenitente ma amava la Reggina al di sopra di tutte le altre squadre), di basket, di palla a volo, ma anche di ciclismo, di grande e meno grande ciclismo ( che egli stesso, come me e Gianni Citra praticava) ed era preparato come pochi e quando ci parlavi ti trovavi di fronte ad una vera e propria enciclopedia dello Sport. Non a caso, per lungo tempo, ha curato a Messina, le pagine sportive di GAZZETTA DEL SUD! T O N I O L I C O R D A R I come pochi altri scriveva di costume, di moda, di spettacolo era bravissimo e conosciutissimo a livello nazionale anche in questo campo. Fu amico di grandi artisti, di grandi cantanti, di grandi Presentatori a cominciare da Bongiorno e Baudo. In questo campo fu autore di splendidi servizi per GAZZETTA DEL SUD e non solo in occasione di tante edizioni del Festival della Canzone Italiana a Sanremo. T O N I O L I C O R D A R I Però ad un certo punto smise di “cantare” squadre sportive, calciatori, ciclisti, attori, cantanti e spettacoli perché il “suo” giornale, la sua vita, la GAZZETTA DEL SUD, ebbe bisogno di lui quale Capo della Redazione Reggina. Allora si ricordò della sua passata giovinezza, trascorsa anche per un periodo non lunghissimo ad occuparsi direttamente ed in prima persona di politica (DC) e divenne ottimo cronista quotidiano capace di raccontare la città in tutte le sue sfaccettature. Era ormai maturo e la sua preparazione e le sue conoscenze ed il suo impegno sempre massimo in ogni momento hanno fatto di lui un cronista perfetto. LA SIMPATIA PERSONALE CHE PROMANAVA DA OGNI SUO ATTEGGIAMENTO LO RESERO SEMPRE GRADEVOLE E GRADITO A TUTTI. T O N I O L I C O R D A R I Però più di tutto e tutti amò la sua famiglia, ALBA la sua dolce e paziente quanto briosa moglie e Natalino, suo figlio, parlando del quale gli si illuminavano gli occhi di tenerezza, di speranza, di affetto. Amava inoltre, e molto, gli amici dei quali amava circondarsi e con i quali gli piaceva condividere serate allegre e conviviali davanti al più semplice dei deschi: salame, formaggio, ricottina che egli stesso andava a scovare presso i pastori D’Aspromonte, noci, olive, fichi secchi, vino buono che teneva sempre a casa in grande quantità per poterli condividere con gli amici più cari e più veri assieme alla grande gioia di vivere. Questo era T O N I O L I C O R D A R I E tanto altro ancora! Per me era un grande amico, amici di famiglia, con il quale abbiamo condiviso interessi morali, valutazioni umane, preoccupazioni per il futuro dei nostri figli, a loro volta colleghi e tra di loro amici, speranze per il futuro ed una parte importante di cammino della nostra vita. Ci siamo sentiti non più tardi di una decina di giorni or sono e ci siamo detti : “una di queste sere ci vediamo. Lo speravamo tanto ma il FATO, che comanda ed a volte imperversa sulla vita e sulla volontà degli uomini, non ha voluto. I SUOI DISEGNI ERANO DIVERSI. T O N I O L I C O R D A R I Fisicamente non c’è più, ha raggiunto anzitempo il suo traguardo finale e certamente ha ricevuto con dovizia, nell’altra vita, i premi che in questa ha duramente lavorato per meritare. Lui oggi sorriderà della nostra commozione e del ostro dolore ed avrà il privilegio di conoscere la VERITÀ come a noi non è dato. CARISSIMO TONIO Ti salutiamo con amore grande noi Meduri, ma in modo particolare io, Teresa e Giuseppe. IL TUO RICORDO IN NOI NON MORIRÀ. MAI !