Monforte Marina (Me), nuova clip d’impegno socio-culturale per Joe Bertè [FOTO]

Senza titolo-1 (2)Quando la musica incontra l’impegno civile, diventa indubbiamente un’opera d’arte: lo sa bene Joe Bertè, noto dj e produttore a livello mondiale, che martedì 31 maggio in occasione del lancio della sua ultima fatica dal titolo “Esto es el guaco” ha affiancato come di consueto un video ufficiale contenente un messaggio dall’elevato senso morale. Sulle note di un’allegra e fresca fusion di ritmi latino-americani, prevalentemente Salsa, Reggaeton, Rumba e Mambo, dove la tromba occupa una posizione centrale per un climax che, partendo da una danza individuale, coinvolge tutti in un ballo di gruppo, il geniale Joe Bertè ha anche composto una sceneggiatura dai caratteri didattico-edonistici, in cui egli, calandosi egregiamente anche in veste di attore, ha inteso ripercorrere la storia della sua vita, la quale attraverso alti e bassi è approdata al successo. “Il video è stato realizzato in diverse location a testimoniare allegoricamente il percorso effettuato da ogni essere umano per affermarsi personale e professionalmente. – ha sottolineato il celebre producer – Ho voluto realizzare qualcosa che abbinasse alla spensieratezza la riflessione sulla vita, da me concepita come un dovere etico a migliorarsi ogni giorno. Contiene un inno alla vita ed a credere sempre in se stessi nonostante le difficoltà del vissuto quotidiano, specie in un periodo di crisi, come quello che stiamo attraversando. Occorre essere determinati, perché soltanto la risolutezza ci consente di avere la strada in discesa”. Nel videoclip si nota un Joe Bertè dalla tripla personalità: artista di strada, che esercita la sua attività con passione ed amore verso la musica nonostante gli strumenti rattoppati a sua disposizione; artista di successo, circondato da belle donne ed avvolto da ogni oggetto sfarzoso, ma concentrato nel suo lavoro; infine si trova il Joe Bertè sotto forma di coscienza spirituale, un alter ego, che lo fa andare avanti nei suoi progetti e nella sua vita aiutandolo a coltivare i sogni, che rappresentano l’essenza del suo realizzare. La tromba danneggiata simboleggia la crisi della musica per effetto della pirateria. L’ambiente assume anche una sembianza rilevante per il suo variegato cromatismo, carico d’un simbolismo psicologico in grado di suscitare le più disparate emozioni a qualsivoglia animo sensibile, cui un artista non può fare difetto. Il tramonto, per esempio, può rappresentare un traguardo lavorativo o esistenziale, come può costituire una fase di declino, ma di cui comunque è sempre l’individuo ad esserne artefice. Di conseguenza racchiude l’esortazione a non intraprendere mai quell’itinerario coltivando la fiducia in un futuro migliore, che deve essere costruito mattone su mattone. Il Joe Bertè mistico costituisce per se stesso il destino forgiato ad immagine e somiglianza da trasmettersi verso tutti, specialmente i giovani, affinché credano nei loro obiettivi e li realizzino brillantemente senza contare nell’aiuto altrui, che molto difficilmente arriva. Il brano, la cui etichetta è la Netswork Records, ha ottenuto la licenza in diversi Paesi, fra cui Spagna, Portogallo e Polonia e la cui voce è stata curata dal rapper cubano El Tremendo, è disponibile su tutti i digital stores al prezzo speciale di € 0,69. Vale la pena visionare inoltre la clip, perché costituisce un unicum dal valore socio-culturale, che resterà indelebilmente scolpito non solo negli animi degli spettatori, ma anche nella storia della musica.

Foti Rodrigo