Messina, operazione Matassa: oggi la ratifica della sospensione di David

Il provvedimento emesso dal Prefetto dopo l’inchiesta sul voto di scambio politico-mafioso sarà accettato dall’Aula consiliare di Messina, senza che le accuse concernenti il ruolo del consigliere di Grande Sud vengano discusse

paolo davidDovrebbe arrivare in serata, secondo le previsioni, la sospensione di Paolo David dal Consiglio Comunale. L’ex esponente del Pd, transitato con Genovese sulle sponde berlusconiane, è stato fermato dalle forze dell’ordine in seguito all’operazione Matassa, all’interno della quale David è risultato essere al centro di un’operazione di voto di scambio politico-mafioso, almeno a detta delle autorità inquirenti. Il consesso civico, già funestato dallo scandalo Gettonopoli e dall’obbligo di firma per diversi esponenti dell’Aula, si limiterà pertanto a prendere atto della decisione disposta dal Prefetto, evitando di discutere nel merito le accuse o il caso specifico che ha investito il consigliere.

Ieri, frattanto, Rosario Faraci – in qualità di presidente del CAS – ha specificato che l’ente da lui presieduto non ha mai affidato ai Pernicone alcuna opera di manutenzione del verde autostradale: le ditte riconducibili a quest’ultimo non hanno mai partecipato a gare indette da Contrada Scoppo, né esistono pagamenti in loro favore. L’accreditamento per cui David avrebbe dovuto intercedere, secondo quanto trapelato da alcune intercettazioni pubblicate sulla stampa, non sarebbe pertanto suffragato dai fatti.