Messina, domenica al Palacultura torna ad esibirsi la storica band “Kunsertu”

Domenica al Palacultura di Messina grande ritorno della band messinese “Kunsertu”. Il gruppo torna ad esibirsi dopo 21 anni in occasione dello spettacolo “A Mare si Gioca e si Canta”

kunsertuIn occasione dello spettacolo “A Mare si Gioca e si Canta” - di cui abbiamo parlato ieri descrivendo le finalità dell’evento - insieme a Nino Frassica e Tony Canto, tornano nuovamente riuniti i Kunsertu. La storica band messinese,  composta da Giacomo Farina (organetto e percussioni), Maurizio Nello Mastroeni (chitarra e voce), Faisal Taher (voce), Egidio La Gioia (voce), Roberto De Domenico (percussioni), Franco Barresi (batteria),
 Massimo Pino (basso), Matteo Brancato (tastiere),
 Antonio Putzu (sax e fiati popolari) e
 Fabio Sodano (voce, flauto e fiati popolari), dopo 21 anni di silenzio (l’ultimo disco è datato 1995), torna sulle scene musicali in una veste particolarmente nuova. Il gruppo nasce a Messina e raggiunge un notevole successo a livello nazionale già dal secondo album, “SHAMS”, pubblicato nel 1989 per la New Tone Records. Il loro stile ha segnato un passo decisivo per la musica italiana, grazie soprattutto all’originalità dei loro brani che miscelano le tradizioni provenienti da diversi angoli del mediterraneo, dalla Sicilia al Maghreb, dando vita ad un risultato unico e originale. I loro testi, scritti da Maurizio Mastroeni e arrangiati dagli stessi Kunsertu, si sono sempre interessati a tematiche di attualità, come l’immigrazione e le stragi nei campi profughi, ma hanno regalato anche tonalità più leggere e romantiche come l’indimenticabile “Mokarta” che ha portato la band alla ribalta anche a livello nazionale. Infine, nel 1994, in seguito alla pubblicazione del loro ultimo album “Fannan”, i Kunsertu decisono di sciogliersi e di prendere strade diverse da quelle musicali. Domenica al Palacultura di Messina tornano ad esibirsi davanti al grande pubblico e a proporre un repertorio musicale del tutto nuovo.