Messina, attentato ad Antoci. D’Alia: “rafforzare la presenza dello Stato”

Messina, attentato ad Antoci. L’ex ministro condivide l’idea di ripristinare la sede del tribunale

giuseppe antoci“E’ importante la rete di solidarietà che si è costituita attorno al presidente del Parco dei Nebrodi, Giuseppe Antoci. Bisogna fare tutti gli sforzi necessari per potenziare la presenza dello Stato in questi territori nei quali le organizzazioni criminali sono storicamente radicate”. Lo dice il presidente della Commissione bicamerale per le questioni regionali, Gianpiero D’Alia, a margine dell’incontro tenuto dal ministro dell’Interno Angelino Alfano a Sant’Agata di Militello. Nell’ottica della linea di rafforzamento dello Stato, D’Alia condivide l’idea di ripristinare la sede del Tribunale dei Nebrodi: “E’ uno dei tasselli più importanti di quest’azione – spiega l’ex ministro – visto che una fetta importante del nostro territorio, mi riferisco al triangolo compreso tra Patti Enna e Termini Imerese, si trova sguarnito di un fondamentale presidio di legalità e di contrasto alle mafie”. “Penso che il governo nazionale e quello regionale possano definire un accordo per ripristinare il tribunale nei comprensori di Mistretta e Nicosia – conclude l’esponente di Area popolare – così come proposto dai Comuni della zona, dagli amministratori e dagli operatori che qui vi lavorano”.