Lungomare di Catona, un lettore a StrettoWeb: “amministrazione inerte e inoperosa” [FOTO]

Lungomare Catona (2)Segnalazione di una lettrice di StrettoWeb, Giusy Calafiore, sul degrado del lungomare di Catona. La lettrice afferma: “è uno dei tratti costieri più suggestivi di Reggio Calabria: il lungomare di Catona. Un luogo ancora in parte incontaminato, dove si può vivere quel rapporto privilegiato che la città ha con il mare..dalla passeggiata si arriva direttamente in spiaggia e il contatto con la natura diviene diretto, i colori del paesaggio dello stretto difronte sono mozzafiato. Queste foto sono – prosegue- simbolo tangibile della cattiva amministrazione, della scarsissima attenzione verso lo sviluppo del territorio, verso quelle zone costiere osannate nel programma elettorale del sindaco Falcomatà ed oggi abbandonate a se stesse. Le immagini sono eloquenti si passeggia in una savana fra le sterpaglie, i cespugli, le erbacce e la sporcizia. Unica nota positiva in questa porzione di territorio comunale l’avvio della raccolta differenziata dei rifiuti, una goccia nel mare dei disservizi, vanificata dall’assenza di interventi minimi di manutenzione del decoro urbano. Eppure Catona ha enormi potenzialità turistiche è un borgo marinaro caratteristico che se adeguatamente valorizzato può generare nuova economia. Qui un’Amministrazione locale competente -aggiunge- piazzerebbe le sue “piattaforme” per estrarre ricchezza…posti di lavoro con micro-imprese nei settori della pesca, dell’artigianato, dell’enogastronomia, della ristorazione, del turismo balneare. La parte di lungomare che si estende verso l’ex discoteca limoneto fu realizzata con il progetto Urban sotto la giunta del compianto Italo Falcomatà, e sul piano del decoro fu comunque attenzionata dalle successive amministrazioni Scopelliti anche mediante la stabile presenza delle cooperative addette alla manutenzione urbana. Oggi purtroppo Catona è parte di una città “immobile” dove il tempo passa e nulla cambia. In verità dopo due anni di commissariamento e di declino totale, le attese e le speranze erano altre. Niente Svolta in periferia come al centro, ma giorno dopo giorno il chiaro fallimento di una incompetente ed inesperta classe politica e dirigente, i cui componenti si sono assunti un paio di anni fa la responsabilità di governare ed oggi si rivelano, nei fatti, risultare inerti ed inoperosi, disinnamorati della città, privi di idee e di competenze gestionali adeguate al compito che spetta loro”, conclude.