L’Amerigo Vespucci a Messina per il suo 85° compleanno. Ecco una breve descrizione del veliero [FOTO]

In occasione del suo 85esimo compleanno, la nave Scuola della Marina Militare, Amerigo Vespucci, attraccherà a Messina dall’1 al 3 giugno

ANGELO ORSI

ANGELO ORSI LaPresse

La Nave Scuola Amerigo Vespucci, come anticipato nel nostro articolo di ieri, attraccherà nel porto di Messina dall’1 al 3 giugno. La famosa imbarcazione, dopo oltre due anni di sosta, torna a varcare le acque dei nostri mari. In particolare, quest’anno la Vespucci, partita il 27 aprile da La Spezia, quest’anno farà tappa in 12 città italiane in occasione del suo 85esimo anniversario. Il primo scalo è avvenuto a Cagliari, successivamente si sposterà anche nei porti di bari, Trieste, Venezia, Ancora, Dubrovnik e Messina, dove si fermerà in concomitanza con la festa dedicata alla Madonna della Lettera, protettrice della città. Durante la sosta, inoltre, sarà consentito al pubblico di salire e visitare l’intera imbarcazione. In seguito il veliero salperà verso la seconda tappa siciliana,Trapani, per poi proseguire verso Genova, La Spezia, Napoli e infine l’arrivo a Livorno, il 4 luglio. Terminato questo tour, l’Amerigo Vespucci inizierà la propria campagna di addestramento nel Mediterraneo e nei mari del Nord Europa.

Grazie al contributo della Marina Militare, vi presentiamo di seguito una breve descrizione della nave scuola, da sempre definita come “la più bella del mondo”.

Nave Scuola Amerigo Vespucci è l’Unità più anziana in servizio nella Marina Militare interamente costruita e allestita presso il Regio Cantiere Navale di Castellamare di Stabia. Lo scafo  il 12 maggio 1930, è stata varata il 22 febbraio 1931. Consegnata alla Regia Marina il 26 maggio 1931, entrò in servizio come Nave Scuola il successivo 6 giugno, aggiungendosi alla gemella Cristoforo Colombo, di tre anni più anziana, e costituendo con essa la “Divisione Navi Scuola” al comando dell’Ammiraglio Cavagnari. Al rientro dalla prima Campagna di Istruzione, il 15 ottobre 1931 ricevette a Genova la Bandiera di Combattimento, offerta dal locale Gruppo UNUCI (Unione Nazionale Ufficiali in Congedo d’Italia).

Provando a fare una paronimica dell’intera Nave, dal punto di vista tecnico-costruttivo l’Amerigo Vespucci è una Nave a Vela con motore; dal punto di vista dell’attrezzatura velica è “armata a Nave“, quindi con tre alberi verticali, trinchetto, maestra e mezzana, tutti dotati di pennoni e vele quadre, più il bompresso sporgente a prora, a tutti gli effetti un quarto albero. L’Unità è inoltre fornita di vele di taglio: i fiocchi, a prora, fra il bompresso e il trinchetto, gli stralli, fra trinchetto e maestra e fra maestra e mezzana, e la randa, dotata di boma e picco, sulla mezzana.

Sin dalla prima entrata in servizio, il suo compito è stato quello di svolgere ogni anno attività di addestramento per gli allievi  dell’Accademia Navale, ma anche per il Collegio Navale, ora Scuola Navale Militare “Francesco Morosini”, nonché per i giovani facenti parte di associazioni veliche, quali la Lega Navale Italiana, la Sail Training Association – Italia ed anche l’ANMI.

Sono state ben 79 le Campagne Istruzione a favore degli Allievi della 1ª Classe dell’Accademia Navale che dal 1931 al 2013 hanno potuto prendere parte ad uno dei più grandi corsi di addestramento al mondo, contribuendo ad affermare l’immagine nazionale e della Marina Militare all’estero.

Per quanto attiene l’aspetto formativo-addestrativo, agli Allievi imbarcati vengono impartite le norme basilari del vivere per mare, come pure le competenze più specifiche nei vari settori: marinaresco. Oltre all’attività pratica, vengono, inoltre, organizzate conferenze e lezioni tenute dai membri dell’equipaggio più esperti; il livello di apprendimento viene poi accertato alla fine della Campagna a mezzo di verifiche scritte ed orali.

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