La Regione Calabria verso il Bilancio Sociale

regione calabriaDa oggi sarà consultabile, dalla home-page  www.urp.regione.calabria.it o dalla sezione www.regione.calabria.it/dipartimentobilancio, la nuova pagina tematica, attivata – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta – al fine di agevolare e semplificare la fase successiva prevista, nell’ambito del progetto di elaborazione e diffusione del primo documento di Bilancio Sociale della Regione. “L’implementazione di una sezione web dedicata – ha detto il vicepresidente della Giunta regionale Antonio Viscomi – rappresenta il raggiungimento di un altra, fondamentale, tappa verso il traguardo complessivo di redazione e adozione di un documento di rendicontazione sociale teso a rendere accessibile, trasparente e valutabile l’operato di chi amministra”. Il nuovo portale tematico, destinato principalmente alla fase di ascolto e coinvolgimento di tutte le possibili categorie di portatori di interesse (stakeholder) presenti sul territorio regionale, consentirà, a coloro che vorranno essere interpellati, di manifestare il proprio interesse  attraverso la compilazione di un’apposita scheda di adesione scaricabile all’interno della pagina tematica  “Bilancio Sociale”. Una volta compilata in ogni sua parte, la stessa scheda dovrà essere, poi, inoltrata alla casella di posta elettronica: bilanciosociale@regcal.it. Conclusa la fase  di raccolta delle adesioni ed in base al loro numero, il gruppo di lavoro interdipartimentale definirà le modalità delle successive fasi di interlocuzione con gli stessi portatori di interesse, anche mediante la convocazione di appositi tavoli tematici per area di rendicontazione prescelta.

“Unitamente alla scheda di agermaneto cittadella regione calabriadesione – ha detto ancora  Viscomi -  pensata principalmente per consentire una prima, immediata interazione con i possibili interlocutori interessati a partecipare alla costruzione della nostra proposta di Bilancio Sociale, sarà disponibile sul portale anche un questionario che, come evidenziato nell’impostazione metodologica del progetto medesimo, potrebbe rappresentare una sorta di “termometro” per misurare il grado di interesse del cittadino calabrese rispetto alla volontà di dotare la nostra Regione di un ulteriore strumento di trasparenza amministrativa e di vera e propria responsabilità sociale. Il fatto che attualmente in Italia non vi sia alcun obbligo normativo che imponga la redazione e l’adozione di tale documento nella pubblica amministrazione,  il nostro sforzo vorrebbe adesso orientarsi verso la sua istituzionalizzazione, mediante specifico intervento legislativo, nonché il suo definitivo inserimento nel sistema di programmazione -rendicontazione della Regione Calabria. In altre parole, anche con iniziative come questa – ha concluso Viscomi – vogliamo poter incidere nel segno di una maggiore responsabilità sociale a cui occorre costantemente richiamarsi, specie chi riveste ruoli di governo o di amministrazione della cosa pubblica. Nondimeno, vogliamo poter contribuire  a  promuovere anche nuovi modelli di corretta ed equilibrata amministrazione, al servizio dell’interesse pubblico, pur nella consapevolezza che si tratta di un primo passo, sicuramente migliorabile, di un percorso che intendiamo portare avanti impegnandoci costantemente ad applicare, in tutte le nostre scelte, anche quelle strategiche, l’ascolto e la sensibilità verso gli interessi e le aspettative della collettività”.