La Regione Calabria al Fruit&Veg System Verona: la strategicità dell’infrastruttura portuale di Gioia Tauro

>>>ANSA/ARMI CHIMICHE A GIOIA TAURO, 'SIAMO POPOLO SERIE B'La Regione Calabria- informa un comunicato dell’Ufficio Stampa della Giunta- ha partecipato a Fruit&Veg System Verona, la manifestazione internazionale dedicata al settore ortofrutticolo, che connette i produttori ai buyers delle più importanti realtà nazionali e internazionali. Tra gli obiettivi principali di questa piattaforma globale B2B, l ‘implementazione di nuovi sistemi di business e, allo stesso tempo, la promozione del “Made in Italy”, della qualità, della biodiversità e della sostenibilità. In particolare, ieri, 5 maggio, si è tenuta la giornata dedicata agli aspetti della logistica. Erano presenti, per la Regione, l’Assessore al Sistema della logistica, Sistema portuale regionale e “Sistema Gioia Tauro” Francesco Russo ed il Dirigente del settore Promozione e valorizzazione produzioni agricole e filiere produttive del Dipartimento Agricoltura Giacomo Giovinazzo. Come già annunciato qualche mese addietro dal Presidente Oliverio, la Calabria mira a stringere un importante rapporto con l’interporto di Verona, il sistema infrastrutturale primo in Italia per volumi di traffico combinato. Lo stesso Presidente aveva già puntato l’attenzione sulla strategicità dell’infrastruttura portuale di Gioia Tauro e sulla necessità di migliorarne i collegamenti, per entrare a pieno titolo in un circuito commerciale di rilievo, e di conseguenza per promuovere e valorizzare adeguatamente i prodotti agroalimentari calabresi sui mercati internazionali.

“Il nostro obiettivo – ha affermato il Presidente Oliverio – è quello di proiettare il modello ortofrutticolo calabrese nella competizione globale, valorizzando le nostre numerose eccellenze e favorendo lo sviluppo di tutti i segmenti della filiera ortofrutticola, dal prodotto al know-how dei processi ed alle tecnologie di produzione, alla lavorazione ed alla distribuzione”. Il Presidente ha ribadito inoltre, che l’infrastruttura portuale di Gioia Tauro punta a compiere il vero salto di qualità e che per far questo potrà contare sul sostegno delle risorse del Patto per la Calabria, del POR e del PSR. Alla tavola rotonda dei grandi players della logistica dell’agroalimentare, la Calabria era l’unica regione del Meridione presente. “Abbiamo posto l’attenzione sulla nostra regione – ha affermato l’Assessore Russo – sottolineando che l’area portuale di Gioia Tauro vuole porsi come punto di riferimento per la logistica intercontinentale, sia come polo agroalimentare che come polo del freddo. Gioia Tauro – ha precisato – punta ad intercettare in particolar modo i grandi flussi che circolano nel Mediterraneo, e per far questo bisogna prepararsi per far si che la lavorazione e la trasformazione dei prodotti avvenga proprio in loco, per realizzare finalmente la diversificazione della quale si parla da tanto tempo. La Calabria può contare sul fatto che dal lato mare operano alcune tra le più grandi compagnie di trasporto di cointainer, ma anche sull’esperienza maturata dalle aziende calabresi nell’agroalimentare, nel packaging e nella metalmeccanica leggera a supporto di quest’ultima”. “Nell’area riservata alla Regione Calabria – ha affermato Giovinazzo – abbiamo ospitato quattro importantissimi Consorzi di Tutela calabresi: Patata della Sila, Limone di Rocca Imperiale, clementine e Bergamotto, con i quali, insieme all’Assessore Russo e agli altri produttori calabresi presenti in fiera, abbiamo effettuato un focus sulla logistica dell’agroalimentare calabrese, con un proficuo scambio di idee e di prospettive su argomenti come intermodalità, punti di snodo per le merci e piattaforme logistiche”. I rappresentanti della Regione Calabria, in un serrato confronto con gli operatori, espressione di tutti i territori regionali, hanno discusso anche delle piattaforme logistiche agroalimentari più leggere, nell’ottica della proiezione delle produzioni calabresi sui mercati.