La Provincia di Reggio Calabria ripartisce un milione e mezzo di euro a beneficio di 30 comuni per l’acquisto di 32 scuolabus

scuolabusUn intervento  per garantire il diritto allo studio  e per ridurre la dispersione scolastica  è stato assunto dalla Giunta provinciale finanziando l’acquisto di 32 scuolabus.  L’Esecutivo dell’Ente di palazzo “Corrado Alvaro”, in una riunione presieduta da Giuseppe Raffa, ha destinato un contributo di quasi un milione e mezzo di euro a 30 comuni per il sevizio di trasporto degli studenti.  La delibera di riparto delle somme ha riguardato i comuni che avevano inoltrato apposita richiesta e in regola con la rendicontazione degli anni precedenti. Si tratta di  Ardore, Bagnara Calabra, Benestare, Caulonia, Ciminà, Cinquefrondi, Cittanova, Condofuri, Cosoleto, Delianova, Fiumara, Gioia Tauro, Grotteria, Laganadi, Locri, Martone, Melito Porto Salvo, Motta San Giovanni, Oppido Mamertina, Palmi, Roccella Ionica, Rosarno, San Giorgio Morgeto, San Lorenzo, San Roberto, Scido, Siderno. Taurianova. Ogni singolo comune ha ottenuto un contributo di 45 mila euro ad eccezione di Rosarno che, diversamente dagli altri beneficiari,  al momento non dispone  di alcun pulmino per assicurare alla locale popolazione scolastica l’importante servizio di mobilità. La grave situazione di Rosarno, il cui territorio è alle prese con particolari situazioni di disagio sociale, è stata sostenuta dall’assessore Gaetano Rao.

“Il provvedimento  – sottolinea Giuseppe  Raffa- , che tende anche a ridurre le dispersione scolastica, dimostra il grande impegno e l’attenzione dell’Ente intermedio  verso il mondo della scuola,  con azioni finalizzate alla facilitazione del trasporto, in particolare per gli alunni disabili, e all’acquisto  di attrezzature didattico – specialistiche. La Provincia, con questo provvedimento, supporta  l’azione dei comuni, in particolare di quelli situati nelle aree interne e montane, per creare un sistema di trasporto ottimale , garantendo al tempo stesso  l’assolvimento dell’obbligo scolastico e incentivando un più stretto collegamento  tra i vari ordini di scuole  e tra la stessa scuola e la comunità. Nel corso dell’attuale consiliatura – temina il Presidente – abbiamo riservato grande attenzione ai problemi della scuola, anche in ordine alle difficoltà dei collegamenti, consapevoli che gli studenti sono  un’importante risorsa del territorio”.