Il “recapito” oggetto di un incontro di poste italiane a Lamezia Terme

ConflentiSi è svolto nei giorni scorsi, presso la sede del Centro di distribuzione della corrispondenza di Lamezia Terme, un incontro tra il responsabile regionale del settore Recapito di Poste Italiane, Agostino Avenale, e il Sindaco di Conflenti, Giovanni Paola, che recentemente aveva segnalato disfunzioni e ritardi nella consegna della corrispondenza nel territorio del suo Comune. Presenti anche il consigliere comunale Giovanni Stranges e, per Poste Italiane, l’ex direttore del CPD Luigi Andreotti, insieme al nuovo responsabile Valerio Michienzi, e Lucia Federico, della Comunicazione Territoriale Calabria. Il Sindaco si è fatto portavoce dell’esigenza dei suoi cittadini, soprattutto gli abitanti della frazione San Mazzeo, che segnalavano la mancanza di un regolare servizio di recapito della corrispondenza. I rappresentanti di Poste Italiane, hanno concordato che nell’ultimo periodo la distribuzione quotidiana della corrispondenza in alcune zone del territorio aveva effettivamente subito un rallentamento, determinato da diversi motivi: lo spostamento della sede di lavoro dei portalettere da Conflenti all’ufficio di Lamezia Terme, ma particolarmente la sopraggiunta assenza per malattia del portalettere titolare della zona, con conseguente “turn over” con giovani assunti, impossibilitati a consegnare correttamente la corrispondenza a causa di una insufficiente toponomastica. Per quanto riguarda invece l’introduzione del recapito a giorni alterni, è stato precisato che non ha avuto alcun impatto sul regolare servizio. “Una normale distribuzione della posta – ha sottolineato Avenale – dipende, infatti, anche da una serie di fattori esterni, quali un’adeguata toponomastica, un completo indirizzo, con via e numero civico, e la presenza all’esterno delle abitazioni di cassette postali accessibili ai portalettere, sulle quali devono essere indicati i potenziali destinatari della corrispondenza che vi sono domiciliati. Elementi necessari, soprattutto in località come la frazione “San Mazzeo”, che è suddivisa in numerose contrade, anche distanti tra loro, per un totale di circa cento famiglie residenti”. Il responsabile di Poste Italiane ha comunque assicurato che sono già stati avviati tutti gli interventi necessari per riportare il servizio alla normalità, e che non esistono giacenze di corrispondenza. Inoltre, nell’ottica di una positiva collaborazione con l’Amministrazione locale e di una gestione ottimale del servizio, ha anche comunicato che a breve il Presidio decentrato di distribuzione, con i portalettere, verrà riportato nella sede originaria di Conflenti. Il Sindaco Giovanni Paola, si è “dichiarato favorevole a questa soluzione, che porterà serenità sociale nella popolazione di Conflenti, assicurando tutto il supporto necessario da parte dell’Amministrazione Comunale, per consentire ai nuovi addetti al recapito una conoscenza del territorio, in attesa di una definitiva riorganizzazione della toponomastica”.