Il Principe Carlo di Borbone delle Due Sicilie riceve in dono il libro “331 giorni di solidarietà”

JuniorSi intitola “331 giorni di solidarietà” il libro realizzato da Rocco Gatto, per la Delegazione Calabria del SMOCSG, presentato e donato in anteprima alle LL.AA.RR, il Principe e la Principessa Carlo di Borbone delle Due Sicilie, in occasione del II Pellegrinaggio Internazionale nella Città di Roma del 13/14 e 15 maggio, che il Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, il più antico Ordine Cavalleresco della storia e della Cristianità, il cui Gran Maestro è proprio S.A.R. il Principe Carlo di Borbone, ha organizzato accogliendo così l’invito del Santo Padre di aderire al Giubileo Straordinario della Misericordia. Centinaia di Cavalieri e Dame dell’Ordine provenienti dalle Delegazioni di tutta l’Italia e dall’estero, si sono ritrovati nella capitale in una tre giorni di preghiera e riflessione il cui clou è stato rappresentato dalla Santa Messa Solenne presieduta all’Altare della Cattedra nella Basilica di San Pietro in Vaticano, dal Gran Priore dell’Ordine, S.E. Rev.ma il Cardinale Renato Raffaele Martino. L’evento è coinciso anche con un’altro storico provvedimento comunicato in anteprima dalla Real Casa di Borbone delle Due Sicilie. Si tratta della decisione, assunta dal Principe Carlo, di modificare le regole di successione allo scopo di renderle compatibili con l’ordinamento internazionale ed europeo vigente la quale prescrive qualsivoglia forma di discriminazione tra uomo e donna. Tale decisione comporterà la discendenza diretta della primogenitura assoluta.

A rappresentare la Delegazione Calabria, per l’importante evento, sono stati il Delegato, Nobile Dott. Gianpietro Sanseverino dei Baroni di Marcellinara, il Delegato Vicario, Dott. Comm.re Aurelio Badolati e il Priore, Mons. Antonio Morabito. Presente altresì il Rappresentante per la Città di Cosenza, Nobile Dott. Giuseppe Spizzirri Marzo, accompagnato dall’Avv. Andrea Apicella. Sono stati i primi due a consegnare il libro del Dott. Gatto, Cavaliere dell’Ordine e Responsabile dell’Ufficio Stampa e Comunicazione della Delegazione Calabria, alle LL.AA.RR. Proprio questo suo incarico ha permesso di raccontare, attraverso i suoi articoli e le sue foto, trasferiti sul libro, “le orme lasciate sulla strada del bene “,per usare un’espressione molto cara al Dott. Badolati, grazie ai tanti progetti solidali realizzati dalla Delegazione Calabria, riguardanti donazioni di generi di prima necessità programmate in tutte le province della regione e interessanti soprattutto Parrocchie, Organismi Pastorali (Caritas), Comunità di anziani e giovani ai quali è stato demandato il compito di individuare gli ultimi e invisibili. Si calcola che nella regione, statisticamente indicata come la più povera d’Italia, sono state alleviate le sofferenze di circa 600 famiglie, mentre sono stati più di 300 i bambini bisognosi ai quali è stato dato “un sorriso in più” attraverso la donazione di giocattoli.

“Nell’assemblare il racconto di questo tour benefico – scrive Gatto nel libro- mi sono reso conto, rileggendo i miei articoli e guardando le centinaia di foto, che fino allora non avevo avuto contezza di quante mani avevamo toccato, quanti cuori avevamo rallegrato, quanti sorrisi ai bambini, meno fortunati dei nostri figli e nipoti, avevamo strappato.……”. “Tutto ciò è stato possibile grazie all’impegno di tutti i membri della Delegazione, nessuno escluso” spiega nella prefazione del libro il Delegato, Dott. Sanseverino. “Di solito, quando ti viene chiesto di fare una prefazione, la prima cosa che ci si accinge a fare, è un panegirico sull’autore del libro, questo non è, e non vuole essere un encomio per nessuno, è solo un modo di rappresentare quello che noi, orgogliosi di far parte del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, siamo riusciti a fare, in un anno di duro lavoro. Non ci sono gratificazioni personali, ci sono soltanto, come è giusto che sia, i sorrisi e la gioia dei bambini, i tanti grazie ricevuti da persone meno fortunate di noi e la riconoscenza, a volte mostrata anche con gli occhi lucidi, di chi ha veramente bisogno di aiuto”. E la riconoscenza per tutto ciò che è stato fatto dalla Delegazione Calabria è stata visibilmente dimostrata dal Principe Carlo, il quale ha voluto posare in foto con i Delegati tenendo in mano quei 331 giorni di solidarietà, appendice della “ mission” dallo stesso lanciata proprio un anno fa: il progetto solidale “La fame del nostro vicino”.