Il Premier Renzi in Calabria e Sicilia: “il sud serve al paese. Il ponte sullo Stretto si farà solo dopo che avremo sistemato le due regioni”

Ieri giornata in Calabria e Sicilia per Renzi. Sul ponte sullo Stretto: “quando finalmente avremo sistemato le due regioni potremo affrontare la questione, ma prima dobbiamo togliere di mezzo quello che è rimasto fermo per troppo tempo”

LaPresse/Guglielmo Mangiapane

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E’ stato un sabato, per il premier Renzi, di fitti appuntamenti in Calabria e Sicilia: a Reggio Calabria per l’inaugurazione del Museo Nazionale, poi a Catania, viadotto Himera e Palermo e la  firma con i sindaci Giuseppe Falcomatà, Enzo Bianco e Leoluca Orlando dei patti per il Sud. Ai giornalisti che insistono per capire se il Ponte sullo Stretto si farà o meno il premier risponde che solo “quando finalmente avremo sistemato la Calabria e la Sicilia potremo affrontare la questione del Ponte, ma prima dobbiamo togliere di mezzo quello che è rimasto fermo per troppo tempo”. E promette alla riapertura del viadotto Himera: “mai più viadotti che crollano, non ci sono i cittadini di serie A al Nord e di serie B al Sud, c’è l’Italia tutta intera” . Per poi alzare il tiro: “E’ scandaloso pensare che negli ultimi 10 anni non c’è stata crescita, perché non si sono spesi i fondi stanziati dall’Ue. E’ vergognoso che si siano sprecate risorse nostre”. Renzi ha parlato dello Jobs act, affermando: “ha creato pochi posti? Sono persone non numeri”.