Il Building Future Lab dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria occasione straordinaria di innovazione e sviluppo del sistema produttivo

università-mediterraneaGiovedì 26 maggio si è tenuta presso la Facoltà di Architettura dell’Università degli Studi Mediterranea di Reggio Calabria la presentazione del volume “Building Future Lab – Ricerca sperimentale per la sostenibilità nel settore delle costruzioni”, curato da Massimo Lauria e Corrado Trombetta, che racconta l’esperienza della nuova grande infrastruttura di ricerca creata dall’Ateneo reggino attraverso i fondi del PON Ricerca e Competitività 2007-2013 per la realizzazione di test avanzati non invasivi sulla performance degli edifici. All’evento ha preso parte oltre alla task force di docenti responsabili del progetto, agli studenti del Master di II livello in “Management e sviluppo della ricerca sperimentale per la sostenibilità nel settore delle costruzioni” parte integrante del progetto PON e ad altre autorità, anche una delegazione dell’ANCE di Reggio Calabria che grazie alla preziosa assistenza degli esperti dell’Ateno reggino ha potuto ammirare la imponente infrastruttura di ricerca e coglierne le straordinarie potenzialità per l’innovazione del settore delle costruzioni.

 “Il Building Future Lab dell’Università Mediterranea – dichiara il presidente di ANCE Reggio Calabria Francesco Siclari –  rappresenta un esempio tangibile del talento e della capacità dei docenti dell’Ateneo reggino di produrre ricerca in ambito internazionale applicata al servizio del sistema produttivo ed in grado di corroborare un’offerta di servizi avanzati a livello mondiale. Nel corso della visita guidata abbiamo potuto apprendere le numerose applicazioni e brevetti per il test delle performance degli edifici che consentiranno al laboratorio non solo di offrire servizi competitivi a livello globale ma anche – ed è quello che soprattutto ci auguriamo – di svolgere un ruolo determinante per l’innovazione e la competitività del sistema locale delle costruzioni. Oggi, in una fase radicale di cambiamento dell’economia, diventa fondamentale ricercare nuove strade per ridare competitività alle imprese attraverso lo sviluppo di nuovi servizi per il loro riposizionamento strategico. Poter contare in questo percorso sugli straordinari asset in termini di capitale umano e di infrastrutture dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria diventa un’opportunità notevole per far ritrovare vitalità ad un sistema produttivo martoriato dalla crisi economica. Il nostro auspicio è che la strada intrapresa possa essere adeguatamente sostenuta e valorizzata per rendere il Laboratorio vero e proprio motore di sviluppo ed internazionalizzazione del territorio. I rappresentanti del Laboratorio e la delegazione dell’ANCE reggina hanno convenuto di aggiornarsi a breve per approfondire le possibilità di collaborazione e di trasferimento tecnologico al sistema imprenditoriale delle innovazioni prodotte.