Gli studenti della Mediterranea si “Imboscano” per studiare la Natura e gli ecosistemi forestali del Parco Nazionale d’Aspromonte [FOTO]

esercitazioniinBosco_AGRARIAGli studenti della Mediterranea si “Imboscano” per studiare la Natura e gli ecosistemi forestali del Parco Nazionale d’Aspromonte. Le esercitazioni pratico-applicative a carattere residenziale, rivolte agli studenti dei Corsi di Laurea Triennale e Magistrale in Scienze Forestali e Ambientali si svolgono per la prima volta in Aspromonte grazie ad un accordo di collaborazione tra l’Ente Parco Nazionale e il Dipartimento di AGRARIA dell’Università Mediterranea.
“Imboschiamoci per studiare”, infatti, è una esperienza didattica della durata dieci giorni che prevede escursioni e “laboratori a cielo aperto” per indagare ed analizzare l’ambiente e la biodiversità aspromontana con un approccio multidisciplinare, quale è quello offerto dal percorso formativo in scienze Forestali e Ambientali.
Gli studenti sono accompagnati dai docenti della Mediterranea e dalle Guide Ufficiali del Parco Nazionale.
Presso l’Osservatorio Regionale per la Biodiversità del Parco Nazionale, sito in località Cucullaro, gli studenti, accompagnati dai Professori Giovanni Spampinato (Docente di Botanica Forestale), Paolo Porto e Salvatore Di Fazio (Presidenti, rispettivamente, dei Corsi di Studio Triennale e Magistrale in Scienze Forestali e Ambientali), hanno conversato con il Presidente dell’EPNA Giuseppe Bombino, il Direttore del Dipartimento di Agraria Prof. Giuseppe Zimbalatti, i tecnici del Parco Nazionale (il Direttore Tommaso Tedesco e i dottori Antonino Siclari e Sabrina Santagati del Servizio per la Biodiversità dell’EPNA) e l’Assessore del Comune di Santo Stefano Diego Coppola, intorno ai temi della valorizzazione sostenibile delle risorse naturali.
Studenti e docenti durante la loro permanenza faranno base presso il campo MASCI (presente all’incontro Marialaura Tortorella) di Mannoli in Santo Stefano d’Aspromonte da dove raggiungeranno le diverse località oggetto di studio a bordo dei pulmini del Parco Nazionale d’Aspromonte.
Al di là della valenza formativa, l’esperienza, che vede gli studenti e i docenti immersi per più giorni nella Natura, vuole esaltare i valori umani attraverso un vissuto condiviso nel rispetto delle regole e della tutela ambientale.