“Giornata della Legalità” a Reggio Calabria. Zimbalatti: “i giovani rappresentano il nostro futuro”

Giornata legalità“Allo stadio comunale “Oreste Granillo”, nella giornata di ieri, lo sport è stato protagonista di un’importante lezione di legalità. Il triangolare sulla legalità, disputatosi tra Magistrati, Prefetti e Parlamentari, organizzato dal Ministero dell’Istruzione e della ricerca, dal Consiglio Superiore della Magistratura, dalla Direzione antimafia, in collaborazione con il Coni, ha voluto testimoniare in modo concreto la presenza dello Stato nella lotta al malaffare. Numerosi, infatti, i magistrati e gli esponenti di spicco della vita politica nazionale che hanno presenziato e partecipato all’incontro: da Luca Lotti, sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, al Vicepresidente del Csm, Giovanni Palamara, al Presidente Nazionale del Coni, Giovanni Malagò oltre al Prefetto e al Questore di Reggio Calabria e a una moltitudine di studenti delle scuole reggine”. Lo dichiara l’Assessore allo sport del Comune di Reggio Calabria, Antonino Zimbalatti. “Un’iniziativa – prosegue Zimbalatti – che ha suggellato pienamente l’obiettivo vero dell’incontro che non era sicuramente quello di una disputa tra rappresentanti delle istituzioni, ma era invece mirato a lanciare, proprio nella città di Reggio Calabria, dove la presenza pervasiva della ‘ndrangheta ha compromesso e condizionato pesantemente lo sviluppo civile, sociale, culturale ed economico di un’intera comunità, un messaggio chiaro e forte sul rispetto delle regole e della legalità. Un messaggio pienamente condiviso dal Sindaco Falcomatà poichè sul piano dell’affermazione e diffusione di una nuova cultura della legalità, della solidarietà e della democrazia ha impostato il suo agire politico-istituzionale. Radicare, soprattutto nei ragazzi, la consapevolezza che il rispetto delle regole, della trasparenza e del rigore morale – continua – è alla base di un civile e democratico rapporto tra istituzione e cittadini è una prerogativa che l’Amministrazione Comunale sta portando avanti con estremo rigore e convinzione.

 “Lo sport – spiega Zimbalatti – non è solBotteghelle (2)o un importante punto di aggregazione e socializzazione giovanile, esso rappresenta un valido ed efficace strumento pedagogico in grado di radicare, soprattutto nei ragazzi, il rispetto delle regole, il senso dell’organizzazione e l’esigenza di sviluppare importanti dinamiche di gruppo, fattori indispensabili per affermare, all’interno di una comunità, le condizioni per un vivere civile”. “La legalità è un valore centrale dello Stato di diritto e mantenere vivi i valori della democrazia significa rende lo Stato più forte, autorevole e rappresentativo. In città,  sta diventando sempre più forte la nascita di una coscienza democratica assieme ad una nuova mentalità e una nuova cultura antimafia. Legalità e sicurezza - prosegue – rappresentano non solo dei presupposti necessari e indispensabili per determinare nei cittadini fiducia nello Stato di diritto e nelle istituzioni, ma rappresentano pure le condizioni per rilanciare la crescita economica, sociale e culturale di una città che avverte profondamente il desiderio di affrancarsi da quelle regole intrise di arroganza, ricatti ed estorsioni che la ‘ndrangheta ha trasformato in sistema per realizzare i suoi traffici illeciti”. “L’Amministrazione Falcomatà, contro l’antistato, ha affermato un agire politico fermo e deciso poiché il rispetto delle regole rappresenta un presupposto indispensabile per coniugare con equilibrio e responsabilità la cultura dei diritti con la cultura dei doveri. Trasmettere nei giovani – aggiunge Zimbalatti – modelli etici positivi attraverso la realizzazione di progetti e percorsi culturali specifici, in collaborazione con le scuole, mirati a creare personalità libere e responsabili, rappresenta un obiettivo cui l’Amministrazione Comunale guarda con estremo interesse”. “I giovani rappresentano il nostro futuro e il nostro avvenire, per questo riteniamo opportuno e necessario puntare su di loro cercando di coltivare al meglio i loro sogni e le loro aspirazioni di vita. Siamo dell’avviso- continua ancora Zimbalatti – che la presenza attiva e costante delle articolazioni democratiche della città e del suo Governo nell’affermazione di un reale percorso di crescita civile, rappresenta una premessa decisiva da cui partire, poichè quanto più forte sarà il coinvolgimento della città, attraverso forme diffuse di partecipazione e condivisione degli obiettivi mirati a contrastare la malavita organizzata, tanto più incisiva e concreta sarà l’azione di crescita complessiva della nostra comunità. La nascita, in città, di un associazionismo sempre più forte, unitamente all’affermazione di una cultura antimafia, anche di tipo imprenditoriale, rappresenta un segnale di grande portata e significato civile e culturale. Per questo, l’agire politico-istituzionale dell’Amministrazione Falcomatà continuerà a essere sempre più incisivo e determinato nella lotta al malaffare poiché il rispetto delle regole e l’affermazione della democrazia rappresentano l’unico percorso in grado di garantire all’intera città metropolitana crescita civile e sviluppo economico”, conclude Zimbalatti.