Fulvio D’Ascola il 6 maggio al Polo della Legalità di Cittanova racconta i suoni e le canzoni con la sociologia della musica

Soundstorie 6 maggio Cittanova-1Musica,canzoni,suoni e storie, prosegue il cammino di Fulvio D’Ascola che con SOUNDSTORIES ,percorre le strade della sociologia della musica e del racconto. Storytelling,video,dischi in vinile, mezzi di diffusione sonora ,per oltre sessanta minuti al Polo della Legalità di Cittanova, venerdì 6 maggio alle ore 18 “Dai ritmi tribali alla musica liquida” ,catapulterà il pubblico attraverso cinquanta anni di musica. “Sono contento di ritornare a Cittanova, dice Fulvio D’Ascola,dal Teatro Gentile nel 2005 è nato il mio brand NOTTEPROG con il concerto delle Orme ,inserito nel cartellone di Asproblues  ,e negli anni successivi proprio in quel teatro ho realizzato i concerti del Banco del Mutuo Soccorso e dei New Trolls. Anni positivi per la musica e la cultura, che adesso sembrano ritornare con la riapertura del Cineteatro Gentile e con il Polo della Legalità. Sono legato a Cittanova e ritroverò tanti amici. “Dopo il successo della  scorsa settimana al Palazzo della Cultura, ritorna il format  con tante storie musicali, che partono dai  suoni del Mediterraneo, fino ad arrivare al bel canto italiano, agli urlatori, al Rock Progressivo ,fino ad arrivare ai cantautori ed alla musica in video. L’evento è  inserito negli Stati Generali della Cultura 2016,organizzato dall’Assessorato  alla Cultura e Legalità della Provincia di Reggio Calabria. In SOUNDSTORIES ci sarà anche uno spazio dedicato agli APOTEOSI di Palmi ed a ROBERTO GENCO ,che hanno scritto pagine memorabili nella storia del Progressive degli anni settanta. Il rapporto tra società e canzoni, tra movimenti sociali e mode musicali ,si tramuta in sociologia della musica, con le parole di Fulvio D’Ascola,sociologo e docente esperto,che diventano pezzi di racconti di immagini della memoria tramutare in canzoni. Tutto questo è  SOUNDSTORIES “Dai ritmi tribali alla musica liquida.Generi e mode di un mondo in movimento.”