Emergenza rifiuti a Vibo Marina

rifiuti vibo“La politica è al servizio del cittadino, e non il contrario. Vorrei solo ricordarlo visto il degrado senza fine che troviamo in varie zone di Vibo Marina. Oltre il pessimo stato in cui versano le spiagge del litorale, anche percorrendo le vie interne di Vibo Marina, si intravedono di rifiuti”. Lo afferma in una nota Anthony Lo Bianco- coordinatore cittadino Fratelli d’Italia.

“La presenza di cassonetti stradali , continua ad alimentare uno scorretto conferimento dei rifiuti. Che siano residenti del quartiere, o abitanti delle zone limitrofe, poco cambia. In tutto il quartiere si continuano ad osservare buste e sacchi di spazzatura dove non dovrebbero stare, anche in mezzo la strada. Il fenomeno dell’incuria si presenta a macchia di leopardo in tutto il comune. Con tutto ciò, non si può fare a meno di notare come, in questo quartiere, alcuni comportamenti vengano reiterati”.

“Come giustamente segnalato dai cittadini, molti contenitori per la raccolta dei rifiuti risultano collocati in modo scorretto, tanto da rappresentare un intralcio per la circolazione e un rischio per la sicurezza stradale. È passato circa un mese da quando una cittadina residente nei pressi del Palazzetto dello Sport di VIBO Marina (Teresa Chirico) ha segnalato e successivamente inviato vari appelli al sindaco , documentando con diverse foto l’attuale stato di disagio. Da anni si batte con tutte le sue forze contro questa “cattiva politica”, per poter eliminare questa piccola discarica proprio difronte la sua abitazione, in pieno centro abitato e lungo una delle vie principali del paese. Non poter aprire le finestre, né di giorno né di notte per il cattivo odore è davvero inaccettabile”.

“Dopo le richieste effettuate dalla signora Chirico, chiedo maggiori controlli con la successiva applicazione di severe sanzioni a chi getta i rifiuti per strada. Inoltre per eliminare questo problema, vorrei sottolineare non colpisce solo la Signora Chirico, ma risulta un problema per 15 appartamenti, l’unica soluzione definitiva è quella di eliminare immediatamente i cassonetti dalla strada e ridistribuirli all’interno dei vari quartieri fin quando il comune e la ditta non saranno pronti ad avviare la raccolta differenziata porta a porta condominiale nell’intera città”.