Corigliano Calabro (CS): demolito chiosco abusivo, bloccava i lavori pubblici da 2 anni

Il chiosco occupava abusivamente il suolo demaniale senza alcun titolo autorizzativo, rimosso dalle Fiamme Gialle di Corigliano Calabro

G.diF.Roan.ViboValentia 17-05-2016 (1)Le Fiamme Gialle del Reparto Operativo Aeronavale della Guardia di Finanza Vibo Valentia hanno controllato un’attività commerciale, autorizzata in forma ambulante con l’utilizzo di un automezzo per la vendita “mobile” di alimenti, ma che di fatto la esercitava in forma stabile.
I militari operanti della dipendente Sezione Operativa Navale della Guardia di Finanza di Corigliano Calabro rilevavano sul retro del predetto veicolo l’esistenza di un box metallico, di circa 8/10 mq, saldamente fissato al suolo ed incernierato al veicolo. Dall’esame della documentazione si accertava che il prefabbricato in metallo, adibito a magazzino dei frigoriferi e ricovero degli attrezzi per lo svolgimento dell’attività commerciale, occupava abusivamente il suolo demaniale senza alcun titolo autorizzativo. Si riscontrava, altresì, l’illegale collegamento al vicino palo di rete di distribuzione pubblica di energia elettrica.
Da ulteriori approfondimenti d’indagine svolti dalle Fiamme Gialle calabresi emergeva che, l’abusiva occupazione dell’area pubblica aveva cagionato la sospensione – da circa due anni – di lavori pubblici inerenti il potenziamento di un’arteria di collegamento stradale e la realizzazione di una rotatoria di particolare rilevanza strategica per lo sviluppo industriale della località, lavori già appaltati per circa mezzo milione di euro.
L’incisiva azione dei militari della Guardia di Finanza oltre alla demolizione del prefabbricato metallico abusivamente realizzato, consentiva la ripresa dei lavori pubblici, scongiurando il mancato compimento delle opere.
Nel corso delle operazioni di sgombero di quanto illecitamente costruito, svolte in collaborazione con il personale dell’Ufficio Tecnico del Comune di Corigliano Calabro, i Finanzieri constatavano, altresì, l’allaccio abusivo dell’ambulante alla rete idrica comunale.
I fatti esposti sono stati portati a conoscenza della competente Procura della Repubblica presso il Tribunale di Castrovillari che ha disposto l’emissione dell’ordinanza di sgombero da parte dell’Ente comunale e la denuncia a piede libero del responsabile per invasione di terreno pubblico e furto di corrente elettrica e di acqua.
L’incessante lavoro per il ripristino della legalità da parte delle Fiamme Gialle calabre, in tutte le loro componenti e articolazioni operative, anche aeronavali, continua.