Catania: sequestrati beni per un valore di un milione di euro ad Antonino Fichera [DETTAGLI]

FICHERA AntoninoE’ in corso da parte di personale della Direzione Investigativa Antimafia di Catania, diretta dal 1° Dir. P.S. dr. Renato Panvino, l’esecuzione di un decreto di sequestro, emesso dal Tribunale di Catania – Sezione Misure di Prevenzione, riguardante beni mobili ed immobili e aziende, a vario titolo, riconducibili a FICHERA Antonino di anni 71, su proposta di applicazione di misura di prevenzione patrimoniale avanzata dalla locale Direzione Distrettuale Antimafia, retta dal Procuratore Capo f.f. dr. Michelangelo PATANE’. FICHERA Antonino, ritenuto soggetto contiguo al pericoloso clan mafioso catanese denominato “Cappello”, annovera numerosi precedenti penali in particolare per i reati di furto, ricettazione, porto abusivo di armi, associazione per delinquere, estorsione ed omicidio. Per quest’ultimo reato, aggravato dalle circostanze di cui all’art. 7 legge 203/91, è stato tratto in arresto in data 21.05.2013 in esecuzione di ordinanza di custodia cautelare in carcere, ed attualmente si trova agli arresti domiciliari. Il FICHERA, infatti, è stato ritenuto gravemente indiziato quale esecutore materiale, in concorso con CAMPISI Roberto (già detenuto e ritenuto affiliato alla famiglia dei Cursoti milanesi), dell’omicidio perpetrato il 26.08.2008 ai danni di MAUCERI Mario, inteso Mario U’ Lintinisi, cl.1965, affiliato alla cosca rivale “Sciuto – Tigna”, che egli riteneva coinvolto, per averlo attirato in un agguato, dell’uccisione del figlio FICHERA Sebastiano, ritenuto affiliato proprio alla cosca Sciuto-Tigna. Il Tribunale di Catania – Sezione Misure di Prevenzione ha riconosciuto la pericolosità sociale del FICHERA, al quale viene ascritta fin dalla fine degli anni ’60, come conclamato dai decreti applicativi della sorveglianza speciale di p.s. emesse nel 1976 e nel 1991, permanendo anche oltre con la consumazione di numerosi reati patrimoniali e in materia di armi. Gli approfonditi e complessi accertamenti patrimoniali svolti dagli investigatori – compendiati nella proposta di applicazione della misura di prevenzione patrimoniale avanzata dalla locale Direzione Distrettuale Antimafia – hanno consentito di far emergere come FICHERA Antonino, unitamente al proprio nucleo familiare, abbia accumulato un patrimonio, costituito da numerose unità immobiliari, beni mobili registrati e aziende. Dalle indagini patrimoniali eseguite dalla DIA di Catania è emersa una notevole sproporzione tra le fonti dichiarate e i beni direttamente o indirettamente posseduti. Il provvedimento di sequestro, eseguito oggi dalla D.I.A. di Catania, ha colpito i seguenti beni intestati a FICHERA Antonino ed ai suoi familiari conviventi: uno stacco di terreno unitamente all’edificio esistente, composto da diverse unità immobiliari destinate a residenza e garage che si sviluppa su 4 elevazioni fuori terra; due imprese individuali nonchè due autovetture.
Il valore dei beni confiscati a FICHERA Antonino è stato complessivamente stimato in euro 1.000.000,00.