Bovalino (Rc): l’Associazione Auser “Noi ci siamo” mette a disposizione della comunità l’utilizzo di un nuovo defibrillatore

defibrillatore_automaticoIn un mondo che corre sempre più veloce verso la globalizzazione generale appaiono come un bagliore di luce in fondo al tunnel le parole del Santo Padre: <>. Ed è sulla scia di questo profondo pensiero che operano, lontani dai riflettori e dal fragore quotidiano, le tantissime Associazioni di volontariato esistenti sul territorio che cercano in ogni modo di venire incontro alle esigenze soprattutto dei più deboli e dei più bisognosi. Anche a Bovalino (Rc), cittadina della fascia jonica reggina che stà attraversando un periodo particolarmente buio legato alle note vicissitudini politico-ambientali, opera già da diverso tempo, tra le altre, l’Associazione Auser “Noi ci siamo”, onlus diretta dal Presidente Paolo Graziano, composta da tanti soci che prestano parte del loro tempo e della loro opera a favore dei più deboli, dei più poveri e dei più disagiati. In questi ultimi anni di attività, sono state tante le manifestazioni che hanno visto al centro dell’attenzione “l’operosità reale e concreta” di questa associazione e sono state tante le persone bisognevoli che hanno potuto così beneficiare del loro prezioso servizio. E’ di questi giorni la notizia dell’ultima attività sociale condotta da Auser “Noi ci siamo” che, grazie anche all’aiuto spontaneo di tante persone esterne all’associazione, è riuscita a portare a termine la raccolta di fondi necessaria per l’acquisto di un ausilio sanitario (defibrillatore) che, se usato con tempestività, permette di poter salvare una vita umana. Pertanto, è con grande spirito solidale e partecipativo che Auser rende noto alla cittadinanza che l’apparecchiatura sanitaria in questione, ed eventualmente anche l’impiego di personale specializzato BLSD (Basic Life Support and Defibrillation, ovvero il supporto di base alle funzioni vitali e la defibrillazione), potrà essere a disposizione della comunità bovalinese e di quanti ne avessero bisogno, previa specifica richiesta da avanzare direttamente ai responsabili dell’associazione.

Pasquale Rosaci