Bovalino (Rc), l’Arciconfraternita ed i cittadini insieme per ripulire l’oratorio del borgo antico

Adelina B. ScordaFar rivivere il borgo di Bovalino Superiore è l’obiettivo che anima l’Arciconfraternita Maria Santissima Immacolata che porta avanti questo progetto con impegno e costanza, attraverso una serie di iniziative che coinvolgono tutta la comunità. È quanto è successo sabato 28 maggio, quando l’Arciconfraternita con la collaborazione della comunità di Bovalino Superiore hanno ripulito il vecchio edificio scolastico dell’antica frazione di Bovalino. Un edificio che oggi è in uso a privati, ma che con spirito di collaborazione e senso civico è messo a disposizione della al fine di utilizzarlo come oratorio e centro di aggregazione per tutta la comunità. Tuttavia le condizioni esterne in cui versava l’ex istituto scolastico non erano certo delle migliori, tanto che le sterpaglie e avevano ormai superato in altezza le finestre. “Così senza aspettare l’intervento di nessuno  – spiegano  – l’ Arciconfraternita ha deciso di renderlo vivibile e presentabile agli occhi soprattutto dei bambini dell’oratorio che in questo luogo diventato centro di aggregazione”. Un esempio di cittadinanza attiva, di rispetto e di cura per un bene comune, un modo anche questo per insegnare, per far capire che non bisogna sempre aspettare che siano gli altri a fare le cose, ma che se ci si impegna e si collabora tutti insieme è possibile anche in piccolo compiere azione che rendono migliore il posto in cui viviamo.  Ma a ripulire l’oratorio non ci ha pensato solo l’Arciconfraternita, a dare una mano d’aiuto è stata tutta la comunità di Bovalino Superiore “che ha ripulito tutto con spirito di sacrificio e sopratutto con dovere civico in una giornata fatta di sudore e risate. Con orgoglio e fierezza l’arciconfraternita opera da anni su Bovalino e si pone come obbiettivo la riqualificazione dell’antico  borgo da troppo tempo dimenticato. Grazie alla collaborazione di tutti oggi si cerca pian piano di far risplendere questa perla che con le sue bellezze artistiche può, è e deve essere uno dei borghi più belli della Locride. Ma è solo grazie all’amore delle persone verso il proprio paese e alla collaborazione di tutti che sarà possibile raggiungere questo risultato”. Un progetto che procede a piccoli, ma importantissimi passi, come le iniziative che l’Arconfraternita ha in cantiere per l’estate ormai alle porte, “con la speranza – concludono che possano fare da trampolino di lancio per la rinascita di Bovalino e del suo splendido borgo”.

Adelina B. Scorda