Bovalino (Rc): buona politica e giovani, binomio perfetto nell’incontro-dibattito organizzato da Agave

Agave 2Un vecchio successo del cantautore genovese Gino Paoli, datato 1991 iniziava dicendo:  ”eravamo quattro amici al bar che volevano cambiare il mondo...” ma in realtà, domenica 22 maggio 2016 alle ore 17, presso l’avant garden delle “Botteghe spagnole” in Piazza Gaetano Ruffo, i presenti erano ben più numerosi e tutti particolarmente entusiasti di partecipare all’incontro-dibattito intitolato: “#Si può…esperienze a confronto”, organizzato dal movimento politico-culturale “Agave”. L’evento ha avuto una duplice valenza: quella di creare stimolo nei  giovani per farli discutere di “buona politica” e quella di metterli a confronto con i Sindaci di due realtà amministrative locali che, anche se ideologicamente in contrapposizione, hanno avuto entrambi un positivo riscontro elettorale. Parliamo del Sindaco Giuseppe Pedà, primo cittadino di Gioia Tauro (Forza Italia) e di Rosario Rocca, Sindaco di Benestare (PD). Il loro impegno costante, concreto e trasparente è il risultato tangibile di come si può, anche oggi, fare buona politica soprattutto se al centro dell’attività amministrativa si mette il cittadino con i suoi bisogni e le sue esigenze. L’incontro è stato moderato da Laura Sgambellone e da Filippo Musitano, due esponenti del movimento Agave che hanno saputo, in maniera pragmatica, coinvolgere tutto il parterre presente.

I tempi, invece, sono stati scanditi dAgavea due giovani, Pasquale Blefari e Annalisa Stranieri che attraverso la realizzazione di una parodia a sfondo politico (il leitmotiv è stato il clima elettorale che si vive nel paese in prossimità di una scadenza elettorale), hanno saputo dare lo spunto ai propri coetanei per formulare le domande agli ospiti. Nel dibattito che ne è scaturito, entrambi i Sindaci sono stati concordi nel dichiarare che oggi è necessario realizzare una politica attenta e concreta, non più di sola facciata ma che vada oltre e che sappia privilegiare le conoscenze e le competenze al fine di  garantire la libertà e la giustizia sociale, che sappia interpretare i bisogni della gente e riconoscere il merito e, soprattutto, che valorizzi la cultura intesa in senso lato. Il Sindaco Pedà, nel corso del suo intervento ha dichiarato: “E’ attraverso la costanza e la trasparenza amministrativa che si possono ottenere buoni risultati, anche se talvolta questi sembrano irraggiungibili, noi abbiamo ottenuto in maniera quasi inconsapevole il finanziamento di circa 5 milioni di euro per la realizzazione del ponte con Palmi, un’opera strategicamente molto importante non solo per noi ma per tutto il territorio”. Il Sindaco Rocca, ha invece dichiarato: “Nella competizione elettorale bisogna crederci sempre e comunque, anche quando si ha l’impressione di essere svantaggiati perchè l’onestà, l’umiltà nell’agire e la trasparenza negli atti compiuti prima o poi pagano sempre”. Poi ha fatto un breve richiamo alle responsabilità di chi ha amministrato il territorio negli anni passati ed ha detto: “la loro azione politica ed amministrativa è stata caratterizzata dall’incuria degli interessi della collettività e della tutela della sua salute, essi hanno realizzato un’opera vergognosa nel suo complesso (impianto consortile di depurazione delle acque reflue costato milioni di euro) che ora, a distanza di anni, stà causando tantissimi danni sia ambientali che giudiziari2. Le conclusioni dell’incontro sono state fatte dal Coordinatore del Movimento politico-culturale “Agave”, Avv. Vincenzo Maesano che nel ringraziare gli ospiti per la loro partecipazione ha voluto incoraggiare i tanti giovani presenti a interessarsi sempre  più  della vita politica del paese anche perchè i tempi sono ormai maturi per realizzare quel cambio generazionale tanto strillato ed auspicato da tutti. Infine, visto l’enorme successo dell’incontro, ha colto l’occasione per ribadire che questo rappresenta il punto di partenza e ci sarà, almeno, un’altra iniziativa con lo stesso format, che vedrà ancora più direttamente coinvolti i giovani.

Foto Pasquale Rosaci