Bova (Rc), si avvia alla fase conclusiva la prima parte del progetto “Eco Pastore-La Via Lattea”

ViaLattea_fotoCorsoSi avvia alla fase conclusiva, la prima parte del progetto “Eco Pastore-La Via Lattea”. Più di 50 i Pastori dell’Area Grecanica che hanno partecipato al programma di incontri formativi, organizzati a Bova, nel centro visite del Parco Nazionale dell’Aspromonte, dalla Cooperativa Tutela dell’Aspromonte che cura e coordina per lo stesso Ente le attività. I corsi ed i workshop sono stati incentrati sugli indirizzi tecnico-scientifici per una corretta gestione dell’allevamento delle greggi e l’adeguamento alle normative europee ai fini della commercializzazione del prodotto. Un percorso formativo che consentirà ai Pastori di acquisire tecniche e conoscenze utili per operare e competere con le altre realtà nazionali ed estere. Ai corsi hanno partecipato i rappresentanti dell’Azienda Sanitaria Provinciale con i dottori Massimo Gurnari e Orazio Nucera, del Corpo Forestale dello Stato; le lezioni sono state tenute dal dott. Veterinario esperto in materia, Luca Racinaro e dal dott. Tecnico della caseificazione, Tonino Valenti. L’idea progettuale, fortemente voluta dal Presidente dell’Ente Parco Nazionale dell’Aspromonte Giuseppe Bombino, mira a valorizzare il ruolo dell’Ecopastore, figura che sempre più dovrà coniugare l’attività produttiva con la cura, la manutenzione e la valorizzazione del paesaggio e delle risorse ambientali, divenendo una vera e propria Sentinella del territorio montano. Con questa prima fase sperimentale si punta a formare una figura professionale che esca dall’anonimato e si proponga di unire la produzione agricola di qualità con la tutela dell’ambiente. L’Ente Parco Nazionale dell’Aspromonte ha affidato la conduzione del progetto alla cooperativa Tutela dell’Aspromonte costituita da giovani esperti nella valorizzazione dei prodotti e dei luoghi identitari e nei processi di sviluppo sostenibile dei territori montani. In questo progetto, nello specifico, verrà costruita la “filiera del latte” che prevede la valorizzazione della capra aspromontana, del suo latte e dei prodotti caseari, dell’antico artigianato, in una rinnovata visione agro-silvo-pastorale che esprime ed interpreta i valori dell’Area Protetta. L’impegno e la sensibilità dei Sindaci dell’Area Grecanica nei confronti del progetto e della comunità dei Pastori, è stata fondamentale per lo svolgimento della prima fase. In virtù dei positivi riscontri, l’Ente Parco Nazionale dell’Aspromonte è già impegnato nella programmazione delle fasi successive.