“Amoris Laetitia”: la presentazione del Card. Menichelli a Reggio Calabria [FOTO e VIDEO]

Oggi pomeriggio all’Auditorium Don Orione di Reggio Calabria il cardinale Edoardo Menichelli ha presentato l’Esortazione Apostolica di Papa Francesco “Amoris Laetitia”. Tantissimi i temi d’attualità toccati

Card. Menichelli Amoris Laetitia Auditorium Don Orione 2301Una conferenza tutta sull’amore quella che si è tenuta questa sera alle 18.30 in un pienissimo Auditorium Don Orione di Reggio Calabria: su invito dell’Arcivescovo di Reggio Calabria-Bova, Mons. Giuseppe Fiorini Morosini, il Cardinale Edoardo Menichelli ha presentato l’Esortazione Apostolica di Papa Francesco “Amoris Laetitia”, redatta in seguito alla chiusura del Sinodo delle Famiglie, al quale ha preso parte.
Il Vescovo ha voluto incontrare i laici nell’ambito di una serie di incontri in collaborazione con l’Ufficio Famiglie della Diocesi. Era presente al tavolo dei relatori, infatti, anche il Responsabile della Pastorale Familiare don Simone Gatto, che ha dato voce all’impegno quotidiano dell’Ufficio: un cammino di formazione, catechesi e incontro a supporto di quanti vivono situazioni coniugali difficili, grazie anche alla sinergia con il Consultorio Diocesano.
Prendendo la parola, il Cardinale Menichelli ha subito invitato l’uditorio ad avvicinarsi all’Esortazione papale “Amoris Laetitia”: “Leggetela, meditatela, pregateci perché non è un sovvertimento della teologia del matrimonio ma una passione che tutti dovremo rifocillare nei confronti della realtà della famiglia, che deve essere di nuovo interesse della comunità cristiana“.

Card. Menichelli Amoris Laetitia Auditorium Don Orione 2200Tanti i temi d’attualità che la riflessione è andata a toccare, dalla teoria gender alle unioni civili. Secondo il Cardinale, la famiglia, culla per eccellenza dei rapporti umani, dev’essere scuola, perché educhi i figli al riconoscimento della qualità delle relazioni. Un compito che non può essere portato a termine senza il supporto della comunità: “La comunità si costituisca grembo della famiglia. Bisogna guardarla in faccia con amore e mettersi in ascolto” dice il cardinale Menichelli, quindi prosegue, mettendo in relazione “Amoris Laetitia” con l’anno Giubilare della Misericordia: “Quest’Esortazione non è dogmatica ma un invito ad ascoltare la famiglia che, come tante realtà grida. E la misericordia non è altro che la capacità di ascoltare un grido, prendere consapevolezza e dare speranza”.
Misericordia che ritorna in chiusura, accompagnata da un altro concetto chiave, quello della verità: “Siamo diventati un popolo egoistico, ci siamo blindati il cuore. Le crisi hanno bisogno di essere sostenute e la comunità cristiana non è pettegola e non deve giudicare i peccati degli altri. Vi rivolgo l’invito che ci siamo scambiati tra Vescovi per giorni durante il Sinodo: vorrei che la nostra vita di cristiani fosse celebrata su due parole, la verità (che è la Parola di Dio) che è come l’acqua e la strada se la trova; e la misericordia. La giustizia senza misericordia non è giustizia. Fidiamoci di Dio”.
Diverse le provocazioni del Cardinale Menichelli che ha richiamato spesso l’attenzione dell’assemblea, tenendola viva: messaggi di speranza e inviti alla partecipazione, per la creazione di una comunità cristiana che sappia accudire e accudirsi, non abbandonando ma anzi aprendo le porte a quanti vivono quotidianamente delle difficoltà familiari.