A Reggio Calabria la prima conferenza del ciclo “una politica per la Città Metropolitana”

Foto CM stampaCon il tema Torino. Una politica per la Città Metropolitana di Grazia Brunetta, si sono avviati ieri, 11 maggio 2016, i lavori del ciclo di conferenze Metropolis_2030. Un nuovo Umanesimo per le città metropolitane, organizzate da Concetta Fallanca, responsabile scientifico del Laboratorio L.A.STRE del Dipartimento PAU dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria. Il coordinatore dell’iniziativa ha avviato le attività illustrando gli obiettivi e i temi del ciclo di conferenze, chiarendo le connessioni logiche tra il nuovo e il ciclo precedente tenuto nella primavera del 2015. II ciclo di conferenze, infatti, riapre la riflessione avviata lo scorso anno con i contributi di Rinio Bruttomesso, Maurizio Carta, Carlo Gasparrini, Hanae Bekkari e Angel Martinez Baldò che hanno presentato i progetti che riguardano le metropoli d’acqua e in particolare sulle città di Palermo, Napoli, Tangeri e Valencia. Dal particolare osservatorio universitario ci si interrogherà sulle responsabilità sociali delle città metropolitane italiane, che oggi sembrano alimentare segregazioni e disuguaglianze. Le conferenze, infatti, tenute da professori universitari di grande esperienza, del settore scientifico disciplinare Icar 21-Urbanistica, proseguiranno con: Laura Ricci de La Sapienza di Roma, Patrizia Gabellini e Corinna Morandi del Politecnico di Milano, Concetta Fallanca e Francesca Moraci, professori della Mediterranea di Reggio Calabria. La prof. Grazia Brunetta, del Politecnico di Torino, ha offerto una ampia disamina del processo di formazione della Città Metropolitana di Torino, la più estesa e più avanzata nel panorama nazionale, con i piani strategici che si sono susseguiti prima della legge Delrio. Ha esposto le strategie avviate e in corso per la riorganizzazione spaziale della Torino policentrica finalizzate al conseguimento di un nuovo modello, di maggiore efficacia e innovatività di governance per la città metropolitana. La conferenza ha visto la partecipazione di numerosi studiosi, docenti, dottorandi e studenti che hanno alimentato il dibattito intermedio e finale, offrendo interessanti contributi e spunti di riflessione sul tema. Di particolare interesse l’intervento dell’arch. Manuel Pulella, Dirigente del Settore Urbanistica, Smart City e Mobilità del Comune di Reggio Calabria, che ha offerto una sua visione delle prospettive dell’area metropolitana reggina, auspicando infine una più fitta collaborazione tra l’Ufficio di Piano e l’Università degli Studi Mediterranea, finalizzata anche alla costruzione di percorsi autentici di tirocinio e di avvio al mondo della professione per poter garantire ai giovani reggini un futuro interessante nella propria città. Il prossimo appuntamento è fissato, sempre nell’Aula Magna di Architettura, il 26 maggio con la conferenza della prof. Corinna Morandi del Politecnico di Milano su: La complessità dell’area metropolitana milanese.