A Reggio Calabria la presentazione del volume “Ritorno alle radici. Le piante spontanee per l’alimentazione e la salute”

Ritorno-alle-radici_250x382Mercoledì 11 maggio alle ore 18:00 a Officine Miramare, Via Fata Morgana 1, avrà luogo la presentazione del volume “Ritorno alle radici. Le piante spontanee per l’alimentazione e la salute”.- Ed. ABOCA. E’ un manuale agevole e di facile consultazione che vuole avvicinare i lettori alla conoscenza delle numerose piante spontanee commestibili e facilmente reperibili nelle nostre campagne. Gli autori intendono stimolare il ritorno all’uso di piante selvatiche di lunga tradizione che sono una grande risorsa nutrizionale e culturale, giocando un ruolo chiave nella salvaguardia della salute. Corredato di numerose e suggestive immagini fotografiche a colori, il volume è costituito da una prima parte a carattere introduttivo e generale, e da una seconda parte che propone le schede di circa 80 piante selvatiche. Alle descrizioni botanicotecniche, gli autori affiancano “Storia, miti, leggende e usi particolari” delle singole piante, le modalità di raccolta e i loro impieghi alimentari e salutari. Sono numerosi gli usi tradizionali delle erbe che si apprendono leggendo il libro: lo sapevate che nel 1630, durante la peste di Tolosa, quattro ladri potevano compiere furti senza temere il contagio grazie alla protezione fornita loro da una mistura di Angelica, Zenzero e Aglio? O che la regina di Ungheria, nel XVI secolo, tornò in salute grazie a un macerato a base di Lavanda, Rosmarino e Menta? Oltre a questi, però, si possono trovare anche molti suggerimenti su come utilizzare in cucina le radici di Crespigno, i fusti più teneri dello Scolimo, o le foglioline della Portulaca. Sandro Di Massimo è un biologo, etnobotanico, studioso di piante alimentari, medicinali e velenose. Ha pubblicato articoli di botanica sistematica su riviste specializzate. È autore e coautore dei libri: Piante e veleni. Le principali piante tossiche in natura e in giardino (2002), Herbarium. Conservare piante e fiori (2003), Planta Medica. Le erbe officinali tra scienza e tradizione (2005). Parallelamente, da oltre vent’anni, pratica e studia lo Yoga alla luce delle moderne conoscenze scientifiche. Lavora presso il Centro Ricerche Floristiche Marche. Maurizio Di Massimo è un erborista specializzato in indirizzo spagirico e ayurvedico. È coautore del testo Planta Medica. Le erbe officinali tra scienza e tradizione (2005). È iscritto all’Albo Professionale della Federazione Italiana Yoga e dell’Union Européenne de Yoga. Presso la Bihar School of Yoga (Munger, India) ha conseguito il diploma dell’International Yoga Fellowship Movement. È operatore Yoga e Ayurveda, diplomato presso l’Istituto Himalayano di Ricerche in Ayurveda.