A Reggio Calabria giornata di studio sulla “cultura del lavoro”

cultura del lavoroDiffondere la “cultura del lavoro” attraverso il dialogo tra le parti. E’ questo il senso dell’incontro organizzato dall’Associazione Nazionale Consulenti del Lavoro – Unione Provinciale di Reggio Calabria (Sindacato Unitario dei Consulenti del Lavoro) patrocinato dall’Ordine dei Consulenti del Lavoro della città  – con la Direzione Territoriale del Lavoro di Reggio Calabria, diretta dal dottor Giuseppe Patania. La giornata di studio, svoltasi nella sala conferenze dell’E’ Hotel e coordinata dal dottore Alberto Cuzzucrea, responsabile dell’Area legale e Contenzioso della DTL di Reggio Calabria,  sul tema “I Consulenti del Lavoro incontrano lArea Legale dellIspettorato del Lavoro, ha registrato gli interventi della Dott.ssa Donatella Calabrò e della Dott.ssa Antonella Oteri, funzionari dell’Area Legale e Contenzioso DTL Reggio Calabria, e della D.ssa Luana Cambareri e del Dott. Pasquale Meduri, assistenti amministrativo-gestionali presso la predetta Area, i quali hanno messo a disposizione le loro conoscenze e la loro esperienza su temi specifici di grande interesse quali: i ricorsi al Comitato Interregionale di Napoli, i ricorsi avverso i provvedimenti di sospensione dell’attività imprenditoriale e  i ricorsi giurisdizionali. Inoltre sono stati affrontati i temi relativi ai provvedimenti di Ordinanza Ingiunzione, Ordinanza di Archiviazione, del pagamento rateale delle sanzioni  e dell’ esecuzione forzata.

“Abbiamo invitato l’Ispettorato perché lo riteniamo un interlocutore privilegiato – spiega Marilena Gatto, presidente sindacato provinciale dei Consulenti del Lavoro della città – nel senso che come Consulenti del Lavoro assistiamo le aziende, ma poi abbiamo a che fare con gli Istituti e quindi con l’Inps, Inail e lo stesso Ispettorato. Ed è con loro che vogliamo dialogare perché essere professionisti non vuol dire andare ‘contro’ ma ‘verso’. Devono essere quindi i professionisti e le aziende ad andare verso gli Organismi di Vigilanza e lo stesso atteggiamento collaborativo deve avvenire da parte degli Istituti. Un incontro, quindi, servito per comprendere meglio gli strumenti per operare nella maniera più corretta. Perché anche l’Ispettorato, con una nostra azione più attiva, coordinata e precisa, lavora meglio. Non si tratta di una lotta ma di una collaborazione”. Anche per Flaviana Tuzzo, presidente Ordine Provinciale dei Consulenti del lavoro di Reggio Calabria si è trattato di un incontro fondamentale. “Perché intanto si attua ancora di più il partenariato tra la Dtl, l’Ordine dei Consulenti e l’A.N.C.L – sottolinea la dottoressa Tuzzo – e poi perché l’incontro ha rappresentato momenti di grande confronto su temi prettamente tecnici affrontati quotidianamente dai Consulenti. Momenti fondamentali affinché si possa trovare una linea comune, insieme agli enti preposti, rispetto ai controlli sul territorio. Momento importante che arriva, tra l’altro, all’indomani della sottoscrizione del protocollo in materia di apprendistato tra l’Ente bilaterale e l’Ispettorato del Lavoro”. Per il dottore Giuseppe Patania, direttore della Direzione Territoriale del Lavoro si è trattato di un momento importante “perché la Dtl si apre alle realtà esterne, alle associazioni professionali. Una amministrazione pubblica chiusa in se stessa, senza condividere i problemi, è, secondo me, destinata a fallire rispetto ai propri obiettivi istituzionali. Si tratta di un momento di confronto ma anche di merito perché si è voluto organizzare un incontro tematico sugli aspetti relativi all’Ufficio Legale e Contenzioso, ove la procedimentalizzazione dell’attività e le sovrapposizioni normative sempre più numerose, rischiano di far diventare questa materia particolarmente complessa. Ecco perché il confronto con i Consulenti del Lavoro, ma anche con altre parti sociali o Ordini professionali, è un motivo di approfondimento che torna utile non solo ai destinatari ma anche alla Pubblica Amministrazione proponente”.  Per il responsabile dell’Unità operativa affari legali e contenzioso della Dtl reggina, dottore Alberto Cuzzocrea, “c’è bisogno di un maggiore dialogo che per altro continua grazie ad un percorso già avviato dall’ex Direzione Regionale del Lavoro attraverso diversi incontri con i rappresentanti degli Ordini Professionali. Un modello che permette di interagire con quelli che rappresentano sostanzialmente la nostra interfaccia diretta, i Consulenti del Lavoro, affinchè insieme si prosegua nel rispetto delle regole del mercato del lavoro. L’interesse comune è, appunto, quello di avere un mercato del lavoro regolato nel pieno rispetto della legge. Un maggiore dialogo tra le parti sicuramente favorisce una maggiore trasparenza e legalità del mercato del lavoro, compito principale dell’Ispettorato. L’Ufficio legale della Dtl rappresenta un presidio di legalità per il mondo del lavoro all’interno della Direzione Territoriale del Lavoro,  perché garantisce il rapporto corretto tra le parti”.