Why Not: tutti assolti gli imputati, non ci fu complotto contro l’allora Pm De Magistris

Why Not: il tribunale di Salerno ha riconosciuto che “il fatto non sussiste”, respingendo quindi l’ipotesi di un complotto ai danni di De Magistris

Strage via Palestro: parti civili istituzioni e familiariAssolti con formula piena i sei imputati nel processo per la presunta sottrazione delle inchieste “Why not” e “Poseidone” all’allora pm di Catanzaro Luigi de Magistris, oggi sindaco di Napoli. Il tribunale di Salerno ha riconosciuto che “il fatto non sussiste”, respingendo quindi l’ipotesi di un complotto ai danni dell’ex Pm napoletano. La sentenza arriva dopo 110 udienze nell’arco di 5 anni. Assolti con formula piena:

  • Salvatore Murone, ex procuratore aggiunto di Catanzaro
  • Giancarlo Pittelli, avvocato e parlamentare
  • Giuseppe Galati, ex sottosegretario alle attività produttive
  • Antonio Saladino, ex presidente della Compagnia delle Opere della Calabria
  • Dolcino Favi, ex procuratore generale facente funzione a Catanzaro
  • Pierpaolo Greco.

Stralciate le posizioni per estinzione del reato in seguito alla morte dell’allora procuratore della Repubblica di Catanzaro, Mariano Lombardi e di Maria Grazia Muzzi, all’epoca cancelliere presso la Corte d’Assise di Catanzaro. La sentenza è stata accolta con soddisfazione dai legali degli imputati. “Oggi la magistratura italiana restituisce a questa nazione un pezzo di storia senza le forzature di parte legate a progetti influenzati da smodate ambizioni personali. Sul piano processuale storico questa sentenza segna in maniera incontrovertibile la non credibilita’ di Luigi de Magistris ex magistrato”. Cosi’, in una nota congiunta i legali dell’ex procuratore aggiunto di Catanzaro, Salvatore Murone; dell’ex procuratore generale facente funzione di Catanzaro, Dolcino Favi, e di Antonio Saladino ex presidente della Compagnia delle Opere della Calabria.