Spettacolare inseguimento nel reggino: raggiunti e arrestati per droga due malviventi

Nel corso di un posto di controllo, i militari hanno intimato l’alt all’autovettura occupata da due persone, che non si sono fermati e si sono dati a precipitosa fuga in direzione di Rosarno. Il susseguente inseguimento, proseguito per circa 15 km., terminava all’altezza dello svincolo di contrada San Fili

Carabinieri _ 123

 Nel pomeriggio di ieri, i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Taurianova e della Stazione CC di Cinquefrondi, coadiuvati dai militari della Stazione di Melicucco, hanno tratto in arresto in flagranza due persone per detenzione di stupefacenti e resistenza a Pubblico Ufficiale. Tutto è iniziato alle 17.30 circa, allorquando una pattuglia dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Taurianova stava eseguendo un posto di controllo lungo la S.G.C. Ionio – Tirreno, all’uscita della galleria Limina, in direzione di Rosarno. Considerato che la citata arteria è notoriamente teatro dei traffici illeciti che si snodano tra l’area ionica e quella tirrenica, i militari notavano subito l’andatura sospetta di un’Audi A3, ed intimavano l’alt. Sebbene l’autovettura avesse inizialmente rallentato, lasciando intendere che stesse per fermarsi, non appena ha raggiunto i militari, ha ripreso improvvisamente la sua marcia e si è data a folle fuga in direzione di Rosarno. A quel punto ne è nato subito un concitato inseguimento, protrattosi a forte velocità per circa 15 km., durante il quale venivano allertate ed impiegate anche le altre pattuglie presenti nella zona per mettere in atto una manovra che costringesse l’auto in fuga a fermarsi. La pericolosa fuga terminava solo poco prima dello svincolo di Contrada San Fili di Melicucco, dove nel frattempo era già intervenuta in ausilio anche una pattuglia della locale Stazione CC, per l’attuazione di un altro blocco stradale.  La successiva perquisizione del mezzo consentiva così di rinvenire quasi 10 chilogrammi di marijuana, che giustificavano la folle fuga del mezzo. Nella circostanza venivano infatti tratti in arresto i due occupanti, un uomo ed una donna entrambi originari del vibonese, il 27enne Mandaradoni Domenico e la 25enne L.S., successivamente associati presso le Case Circondariali di Palmi e Reggio Calabria.