Servizio sostitutivo di mensa, la Fil ha indirizzato ai Commissari dell’Azienda Provinciale una richiesta di revisione

AspLa Segreteria della FIL – Sanità ha indirizzato ai Commissari dell’Azienda Provinciale e al dirigente del G.R.U. una richiesta di “revisione della Delibera  0088 del 11 Marzo 2016 con la quale viene approvato il Regolamento per la disciplina del servizio sostitutivo di mensa (buoni pasto). Infatti, nonostante i rilievi da Noi mossi già nel mese di Gennaio (in cui chiedevamo non solo il pagamento dell’indennità pregresse ma anche di adeguare il contributo al dettato normativo, cancellando la pretesa contributiva di 1/5 del valore, in quanto non dovuta da parte del lavoratore dipendente), l’Azienda persiste nel non tener conto delle norme vigenti che prevedono espressamente una soglia di esenzione fiscale per i buoni pasto pari ad € 5.29, che significa dover corrispondere per intero l’importo dovuto (stabilito in € 5.16) senza alcuna contribuzione da parte dei dipendenti. Suscita perlomeno perplessità che il regolamento appena approvato sia stato tra l’altro condiviso da alcune delle maggiori OO.SS. (indicate nella Delibera di cui trattasi) senza che le stesse abbiano provveduto a rimediare agli evidenti errori di interpretazione della norma. Riteniamo questo atteggiamento lesivo della dignità dei dipendenti dell’Azienda che, ancora una volta, si vedono discriminati nei loro diritti fondamentali, e abbiamo chiesto perciò a gran voce che si provveda al ripristino della legittimità, pagando per intero quanto dovuto e provvedendo a “normalizzare” l’erogazione dei buoni pasto per come peraltro previsto dal medesimo Regolamento approvato”.