Scioglimento del comune di Reggio Calabria, la Cidec avvia una petizione popolare per richiedere i danni materiali e morali

palazzo san giorgioLa Segreteria Provinciale della Cidec ha avviato una riflessione “sulla Petizione Popolare  con la quale si richiede al Governo Italiano di considerare i danni, materiali e morali, sofferti dalla nostra Città a seguito dello scioglimento dell’Amministrazione Comunale e della Gestione Commissariale. Riteniamo che alla fine gli unici davvero danneggiati siano stati i cittadini di Reggio, costretti in un limbo amministrativo che ha comportato l’accumularsi di un ritardo strutturale tra l’altro in una congiuntura economica già ampiamente sfavorevole: ai più tutto questo “accanimento” è apparso come un voler relegare la città ai margini della vita politica e amministrativa dell’Italia quando a pieno titolo Reggio sedeva tra le grandi. I guasti poi derivanti dall’atteggiamento ostruttivo, deliberatamente lassista e per nulla collaborativo imputato ai Commissari Straordinari, sono stati da Noi pubblicamente denunciati, in quanto hanno comportato un aumento della pressione fiscale che ha colpito cittadini e commercianti: rilievi peraltro ripresi e confermati dalla Commissione Antimafia, che ha definitivamente bocciato l’operato dei Commissari Straordinari che hanno retto le sorti del Comune di Reggio Calabria per ben 24 mesi. Riteniamo dunque che questa iniziativa, trasversale agli attuali schieramenti politici, vada a favore della cittadinanza tutta, e per questo invitiamo i nostri concittadini a sottoscriverla”.