Scherma a Reggio Calabria: l’accademia qualifica due atleti alle prove nazionali di Coppa Italia

Gli atleti Arnò, Ielo, Pisilli, VillaAllenarsi con continuità e spirito di sacrificio, ascoltare i propri maestri, dare il massimo in situazione di gara e soprattutto provarci gusto! È questo in sintesi estrema il credo degli insegnanti dell’Accademia della Scherma Reggio Calabria, la nuova Associazione Sportiva Dilettantistica che ha fatto conoscere lo sport più medagliato d’Italia a tante famiglie del centro e dell’immediata periferia reggina. Al quarto anno di vita l’Associazione schermistica di Reggio continua ad ottenere buoni risultati e alle prove di qualificazione nazionale della Coppa Italia, tenutesi a Platania (CZ), ben due atleti nella specialità della Spada Maschile hanno staccato il ticket per la partecipazione alla fase nazionale che si svolgerà ad Ancona. Lì si confronteranno con i migliori schermidori d’Italia, olimpionici e campioni mondiali compresi. Al di là del mero risultato, le prestazioni dei due atleti lasciano ben sperare per il futuro. Filippo Arnò, sul podio in terza posizione, ha trovato sulla sua strada e sconfitto il precedente campione regionale con una prova davvero convincente e senza appello per l’avversario. Demetrio Ielo, al suo primo anno di gare nella categoria assoluti, cui partecipano tutti gli schermitori sopra i quindici anni, ha confermato e migliorato il suo trend positivo che lo attestava nella parte alta della classifica, ottenendo un ottimo settimo posto e soprattutto la sua seconda qualificazione ad una fase nazionale. I due rappresenteranno la città di Reggio agli Open di Ancona il 6 maggio. Nel Fioretto Femminile buona la prova di Francesca Pisilli, classificata al terzo posto, che ha sconfitto nella fase a gironi la prima classificata, e di Alessandra Villa, al primo anno da assoluti. Le stesse atlete si sono posizionate rispettivamente al settimo e quinto posto nella prova di spada. I tecnici dell’Accademia Alessandro Arnò, Vincenzo Cordova e Claudio Mario Romeo raccolgono questi buoni frutti e si dichiarano entusiasti del comportamento di tutti gli atleti che stanno affrontando le gare in maniera sempre migliore nella Spada e nel Fioretto Maschili e Femminili. “Teoricamente si dice che la scherma è uno sport individuale perché giustamente è un uno contro uno” afferma il Presidente dell’Associazione Cordova, “ma noi siamo una squadra, agiamo da squadra. Quando vince uno di noi è tutto il gruppo ad esultare, e questa è la vittoria più bella”. “Ognuno dà il suo contributo, dal più grande al più piccolo” continua sullo stesso piano Romeo “quando si vince una parte del merito è di tutti: stare bene nel gruppo è essenziale, socializzare, condividere periodi importanti della vita e rimanere fedeli a valori antichi e moderni come il fair play e il rispetto dell’avversario. Tutto questo è ciò che dà la spinta, la motivazione a fare sempre meglio”. E allora, diciamola alla Dumas: uno per tutti, tutti per uno! D’altronde parliamo di moschettieri…

I tecnici Cordova, Romeo, Arnò