Santaguida, calabrese di Toronto, nominato socio onorario dell’Ucid di Vibo Valentia

ucid-viboOggigiorno la società contemporanea impone di trovare nuove proposte imprenditoriali sostenibili. Nel territorio calabrese, é doveroso progettare un nuovo concetto di imprenditorialità attraverso un aperto e ricettivo confronto di idee con qualificati esponenti del mondo della finanza, della comunicazione, della ricerca e delle istituzioni. Le nuove generazioni arrancano o addirittura abbandonano, nel panorama imprenditoriale odierno: da un lato, i giovani necessitano di punti di riferimento da cui ricavare insegnamento, dall’altro, in questo particolare momento storico, occorre sopportare e supportare un modello di convivenza proficuo e costruttivo. Durante il V Festival Della Dottrina Sociale della Chiesa, tenutosi a Verona lo scorso novembre 2015, il Dott. Francesco Augurusa, impegnato nella gestione delle relazioni internazionali per l’iniziativa, ha avuto modo di invitare alcuni membri del suo network, tra gli imprenditori più influenti a livello globale, appartenenti alle prestigiose organizzazioni Faith and Action o World Presidents Organization, rafforzando e stringendo con loro collaborazioni per progetti concreti e di prestigio, con partner come le università di Harvard, MIT e Stanford. Tra i molteplici invitati e relatori italiani ed internazionali, ha avuto l’onore di accogliere Mr. Louie Santaguida, membro della World Presidents Organization, organismo presente sul panorama globale, i cui aderenti sono esclusivamente leaders riconosciuti in ogni disciplina. Di origine calabrese ma nativo canadese, di Toronto, Mr. Santaguida vanta oggi di essere tra gli uomini d’affari più stimati e di successo nel proprio settore a livello mondiale, presidente di Stanton Renaissance, società operante nel settore dell’edilizia che applica le più innovative tecnologie eco-sostenibili. Con la sua partecipazione, ha contribuito alla realizzazione del successo del Festival, un evento densissimo di appuntamenti, di lectio magistralis, di riflessioni, di confronti su temi audaci e carichi di prospettive, di momenti culturali e di fraternità.  Mons. Adriano Vincenzi, vice assistente nazionale dell’Ucid, fondatore ed organizzatore del Festival, presidente della Fondazione Toniolo, conclude la quinta edizione del festival in tre parole: bellezza, essenzialità, passione.Sono stati giorni di straordinaria aggregazione, di confronto tra le diverse esperienze di vita e di appagante scambio di idee sotto il profilo professionale, ma ancor più umano. Non sono mancati momenti di confronto e condivisione, indispensabili per la definizione di progetti futuri e funzione di orientamento per le prossime decisioni di business ispirati dagli insegnamenti cristiani. Il presidente dell’Ucid di Vibo Valentia Giuseppe Augurusa esprime il proprio plauso per l’adesione di Mr. Santaguida dicendo: grazie all’apporto di Luigi, che conosco da anni, saremo in grado di accompagnare le menti brillanti della nostra amata terra verso un futuro virtuoso che possa ridare la dignità meritata. Questo modello si candida ad essere esportato in ogni sezione ucid della Calabria.  Mr. Santaguida durante l’esperienza veronese, in conferenza con il Ministro Italiano dell’Ambiente Gian Luca Galletti, ha esposto la sua vision riguardo lo sviluppo sostenibile delle comunità. Le costruzioni da lui progettate superano il concetto di “spreco e sfruttamento delle risorse”, infatti ciascun appartamento dispone di energia generata direttamente dallo stabile, evitando qualsiasi costo aggiuntivo di energia, applicando tecnologie green e rinnovabili per l’edilizia. Risparmio economico ma soprattutto ecologico, ovvero benessere per la comunità sinonimo di bene comune. Mons. Vincenzi presentando l’ospite canadese come Keynote Speaker dell’evento, ha chiesto agli imprenditori invitati di proporre iniziative che abbiano una radice cristiana ed una spinta propulsiva nei territori per l’occupazione e lo sviluppo sostenibile. Durante il Festival, il pranzo riservato agli imprenditori, con la presenza di Mons. Galantino(segretario generale della CEI), pone le basi per creare una circolarità virtuosa tra imprenditori che vivono in modo responsabile la conduzione della propria azienda rimanendo aperti ai possibili sviluppi dell’impatto sociale dell’impresa: é il tempo di mettere insieme le persone che si stanno impegnando con grande dignità nell’intraprendere perché senza impresa non c’è lavoro e quindi non c’è sviluppo.  Proprio perché interprete e testimone di tale messaggio, Mr Santaguida nominato socio onorario del gruppo UCID (Unione Cristiana Imprenditori Dirigenti) della Provincia di Vibo Valentia, collaborerà ad attrarre i conterranei di successo creando sinergie produttive con i tanti giovani imprenditori che con le loro idee innovative non trovano appoggio o supporto all’interno della regione. La costitutiva promessa di «lavorare in verità» per costruire il bene comune é generata e trasmessa anche da Francesco Augurusa, Cavaliere del Santo Sepolcro di Gerusalemme, esperto in Business Administration in Sustainability Management ed imprenditore nel settore della consulenza strategica a livello internazionale con esperienze formative all’Università di Harvard (Cambridge), alla Startup Foundation in San Francisco, già Direttore della Scuola di alta formazione Giovanni Paolo II a Vibo Valentia, fondata con il Cardinal Maradiaga, Membro della commissione universitaria del Vicariato di Roma, da pochi mesi impegnato nella veste di Segretario Generale dell’Ucid Vibo Valentia.  ”L’energia imprenditoriale deve tornare a fare rete, non c’é spazio per l’individualismo egoistico” Questo é quanto egli afferma, convinto che per l’Ucid vivere da cristiani la realtà del mercato globale è un impegno prioritario che comporta non solo la correttezza professionale e l’onestà in tutti i rapporti d’affari, ma più propriamente la capacità di interpretare e testimoniare i principi della Dottrina Sociale della Chiesa, sviluppando al meglio tutti i talenti donati all’uomo dalla Divina Provvidenza. L’Ucid calabrese deve proporre progetti ed iniziative concrete quali il microcredito per giovani laureati che vogliono sviluppare stratup innovative per invertire quel circolo vizioso dei cervelli in fuga dal nostro amato territorio, l’imprenditorialità sociale e sostenibile coerente con le smart specialization che sono state individuate dalla regione Calabria per il settennato dei fondi europei, l’implementazione di processi formativi professionalizzanti in settori d’avanguardia quali l’innovazione tecnologica o le biotecnologie. L’impegno di Francesco Augurusa a sostegno dell’Ucid, si concretizza nella coerenza e condivisione dei valori cristiani nell’operato della quotidianità per oltrepassare il mero fabbisogno economico e realizzare ben più grandi progetti.