Sanità in Calabria, Oliverio: “la discussione è stata matura e responsabile”

sanità“La discussione sulla sanità che si è svolta ieri sera in Consiglio regionale è stata matura e responsabile.” E’ quanto afferma il Presidente della Regione, Mario Oliverio, a commento del dibattito svoltosi ieri sera nella massima assise regionale interamente dedicata ai problemi della sanità in Calabria. “Complessivamente” – aggiunge Oliverio – “c’è stato un apporto positivo da tutti i banchi del Consiglio. E’ la conferma della piena consapevolezza da parte di tutti, che il sistema sanitario calabrese vive una fase difficile e che la situazione non può più permanere in questo stato. Questo dato è la conseguenza di un lungo periodo di commissariamento che, negli ultimi sei anni, ha ulteriormente aggravato la situazione sanitaria nella nostra regione. Difronte a questa stato di cose, che ho già ampiamente rappresentato il 24 marzo scorso nella Conferenza dei Presidenti di Regione alla presenza del ministro Lorenzin, si pone l’esigenza di rivedere l’istituto del commissariamento, soprattutto se consideriamo che il sistema sanitario del nostro Paese è tra i più avanzati del mondo e che, in questo quadro, è sempre più profondo il divario tra le regioni commissariate e sottoposte a regime di piano di rientro e la restante parte del Paese. Recuperare anche queste regioni in difficoltà a standard sanitari avanzati di qualità significa, a partire dall’esperienza maturata in questi anni, definire nuovi strumenti che consentano di uscire fuori da tale impasse. Se gli strumenti a disposizione della Lombardia rimangono gli stessi di quelli della Calabria, se le politiche relative al personale continuano a rimanere quelle che sono oggi, se per patologie importanti come oncologia, cardiologia, ecc., i calabresi continuano ad essere costretti ad andare fuori dalla nostra regione per curarsi, è chiaro che non si uscirà mai da una spirale che è destinata ad aggravarsi ulteriormente. Per invertire il trend occorre, allora, migliorare i servizi relativi a queste patologie investendo sul personale sanitario e su nuove tecnologie, in modo tale da assicurare prestazioni di qualità. Bisogna avere la capacità, di portare questa riflessione a livello nazionale, e noi lo abbiamo già fatto. E’ necessario lavorare sapendo che il problema non può ridursi a scaramucce personali o ad una mancanza di dialogo, ma riguarda la natura stessa dell’istituto del commissario “Con il governo nazionale, con il premier Renzi e con il Pd nazionale” – prosegue il Presidente della Regione- “abbiamo un rapporto di forte e strettissima collaborazione. La mia nomina nella Cabina di Regia è la conferma di ciò. Essa, infatti, non nasce sulla base della costruzione di maggioranze o minoranze all’interno della Conferenza dei Presidenti delle Regioni. La rete ospedaliera in Calabria, è stata definita dal commissario senza il preventivo coinvolgimento dei territori, delle forze sociali, degli operatori sociali e, men che meno, del Presidente della Regione che ha la rappresentanza democratica perché eletto direttamente dai cittadini, del Consiglio regionale e dei Direttori Generali delle Aziende Sanitarie ed Ospedaliere che sono preposti al governo della sanità sui territori.