Reggio, controlli e perquisizioni nella locride: un arresto e 6 denunce

Numerose pattuglie dell’Arma dei Carabinieri sono state impiegate in una mirata strategia operativa di aggressione ai sodalizi mafiosi, elaborata in sede di Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, al fine di contrastare la recrudescenza della fenomenologia criminale

DesmonNell’ultimo fine settimana sono state incrementate le attività di controllo del territorio svolte dai Carabinieri della Locride, attraverso le Compagnie di Locri, Bianco e Roccella Jonica, con il supporto dei colleghi dello Squadrone Eliportato Carabinieri di Vibo Valentia, nell’ambito del piano nazionale e transnazionale di contrasto alla criminalità denominato “focus ‘ndrangheta” e della pianificazione coordinata dei servizi realizzata sulla scorta delle politiche di controllo del territorio implementate sotto la direzione generale del Prefetto di Reggio Calabria, dottor Claudio Sammartino. Numerose pattuglie dell’Arma dei Carabinieri sono state impiegate in una mirata strategia operativa di aggressione ai sodalizi mafiosi, elaborata in sede di Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, al fine di contrastare la recrudescenza della fenomenologia criminale. I Carabinieri hanno eseguito controlli e perquisizioni personali e domiciliari nei confronti di pregiudicati inseriti nelle locali cosche di ‘ndrangheta. Nello specifico, il consuntivo dell’attività svolta in punti nevralgici della locride in delicate fasce orarie oggetto dell’incremento degli episodi criminali anche secondo un attento monitoraggio georeferenziale, ha visto il controllo di 297 persone e di 168 veicoli, nonché l’effettuazione di alcuni posti di blocco.

Durante i serrati controlli svolti, è emerso che:

-        i Carabinieri della Stazione di Riace hanno tratto in arresto, in flagranza di reato, per tentata rapina e resistenza a Pubblico Ufficiale, Desmon Jhon, 30enne nigeriano, beneficiario dal settembre 2015 del cd. progetto “SPRAR” ed ospite presso una associazione del posto.  Militari dell’Arma, a seguito di richiesta pervenuta sull’utenza pronto intervento “112”, sono intervenuti in quella struttura ove il prevenuto, poco prima, mediante violenza, aveva tentato di asportare materiale di tenute valore ad un operatore sociale dell’associazione di cui è ospite, procurandogli una lesione da taglio alla mano sinistra e opponendo resistenza agli operanti all’atto della perquisizione personale. L’arresto è stato convalidato dal GIP di Locri che ha sottoposto il Desmon all’obbligo di firma;

-        i Carabinieri della Stazione di Palizzi hanno denunciato un 67enne del posto poiché è stato trovato in possesso di alcune munizioni per pistola illegalmente detenute;

-        i Carabinieri della Stazione di Brancaleone hanno denunciato un 26enne del posto per inosservanza dei provvedimenti dell’Autorità;

-        i Carabinieri della Stazione di Caraffa del Bianco hanno denunciato:

  1. due persone di Casignana, per aver deviato il flusso d’acqua delle proprie abitazioni mediante bypass, al fine di eludere la misurazione dei consumi;
  2. una 38enne anch’essa di Casignana, per aver realizzato presso il proprio domicilio un allaccio abusivo alla rete elettrica;
  3. un commerciante titolare di un supermercato a Bianco, per aver realizzato presso l’esercizio commerciale un allaccio abusivo alla rete elettrica al fine di eludere la misurazione dei consumi.

Infine, i Carabinieri della Stazione di Palizzi hanno altresì segnalato alla Prefettura di Reggio Calabria 3 persone del posto, trovate in possesso di piccole dosi di marijuana.