Reggio, controlli a tappeto nel quartiere di Gallina [VIDEO]

La Polizia di Stato giunge al trentaduesimo blitz nell’ambito della più ampia strategia operativa di aggressione ai sodalizi mafiosi, elaborata in sede di Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica e volta a contrastare la recrudescenza degli episodi criminosi, culminata nei noti fatti di sangue dei giorni scorsi

PoliziaNelle giornate del 1 e 2 aprile, oltre 200 uomini della Polizia di Stato, nell’ambito dei servizi interforze previsti dal Focus ‘ndrangheta, hanno effettuato nel quartiere di Gallina numerosi controlli e perquisizioni nei confronti di pregiudicati inseriti in alcune delle più agguerrite cosche di ‘ndrangheta. La Polizia di Stato giunge, così, al trentaduesimo blitz nell’ambito della più ampia strategia operativa di aggressione ai sodalizi mafiosi, elaborata in sede di Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica e volta a contrastare la recrudescenza degli episodi criminosi, culminata nei noti fatti di sangue dei giorni scorsi. I servizi, volti a contrastare le dinamiche criminali dello specifico contesto territoriale di Gallina, hanno visto la cooperazione degli investigatori della Squadra Mobile, degli uomini dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, con l’impiego del Reparto Prevenzione Crimine “Calabria Meridionale” di Siderno, delle unità cinofile della Polizia di Stato, di personale del V Reparto Volo di Reggio Calabria, nonché con l’ausilio tecnico del personale specializzato del Gabinetto Regionale di Polizia Scientifica. In particolare, sono stati sottoposti a controllo 187 persone e 121 veicoli, effettuati 29 posti di blocco. Sono state effettuate 9 perquisizioni personali e domiciliari, anche alla ricerca di armi, elevati 4 verbali per infrazioni al Codice della Strada, 3 dei quali hanno comportato la sanzione accessoria del ritiro della Carta di circolazione ed 1 fermo amministrativo di veicolo. I controlli hanno interessato anche un locale della ristorazione situato nell’area collinare della città. L’efficace dispositivo di sicurezza dispiegato dal Questore di Reggio Calabria, Raffaele Grassi, proseguirà, nei prossimi giorni, in altre località ritenute ad alta densità mafiosa.