Reggio Calabria: una moto d’acqua abbandonata accanto ai cassonetti della spazzatura

Ennesimo caso di inciviltà a Reggio Calabria: questo pomeriggio è stata abbandonata una moto d’acqua accanto a un cassonetto della spazzatura in via Ciccarello

Moto d'acqua ciccarello cassonettoNella migliore tradizione reggina, la Festa della Liberazione coincide con l’inaugurazione della stagione balneare. Il clima però non è stato clemente con la città quest’anno, riproponendo una temperatura inadatta al primo bagno in mare. Tutte le speranze si sono spostate quindi al prossimo primo maggio, ma ancora una volta i reggini sono rimasti delusi dalle previsioni del tempo.
Stando alla segnalazione di un lettore, c’è chi ha preso davvero male il dover rinunciare alla prima gita in mare: lo si intuisce dalla scelta di abbandonare la proprio moto d’acqua, rivelatasi ormai inutile, accanto a un cassonetto della spazzatura in via Ciccarello, questo pomeriggio.
L’ironia, però, è utile soltanto a presentare l’ennesima scena di inciviltà e maleducazione di cui Reggio Calabria è troppo spesso protagonista. E se è già dura chiudere un occhio davanti al cattivo utilizzo che i cittadini fanno dei nuovi cassonetti della raccolta differenziata, riempiti con scarsa accuratezza, dando magari la colpa all’insufficiente informazione, diventa impossibile non restare indignati davanti a scenari del genere.
Sul momento, la singolarità della situazione potrebbe far sorridere, ma qualsiasi sorriso sarebbe sempre amaro.
Purtroppo fa altrettanto parte della tradizione reggina abbandonare arbitrariamente i propri rifiuti ingombranti per strada, anziché fare una semplice telefonata all’ufficio del Comune per la raccolta a domicilio o prendere la macchina e guidare fino all’Isola ecologica.
Reggio si riconferma indietro rispetto ad altre città italiane, in cui un gesto del genere sarebbe stato immediatamente sanzionato, onde evitare un eventuale ripetersi.