Reggio Calabria, un lettore scrive a StrettoWeb: “i progetti di rigenerazione urbana come il Waterfront sarebbero fondamentali”

Zaha Hadid Regium Waterfront (11)Di seguito la lettera di un lettore a StrettoWeb: “i progetti di rigenerazione urbana come il Waterfront  sarebbero fondamentali per scrivere pagine inedite a Reggio Calabria e non si comprende come l’Amministrazione attuale non abbia puntato, sul piano della programmazione, sulle intuizioni strategiche dell’Amministrazione Scopelliti”.

Il dibattito in corso fra maggioranza e opposizione (quella esterna al Consiglio Comunale rappresentata da Azione Nazionale) dimostra come sia fondamentale per i cittadini reggini in questo momento dialogare e soprattutto aprire gli occhi sulla realtà odierna di Reggio Calabria. Ciò che è di immediata percezione è il sentire comune “Reggio Calabria in questo momento è una città morta”, in una parola depressa. I progetti di rigenerazione urbana come il Waterfront  sarebbero fondamentali per scrivere pagine inedite a Reggio Calabria e non si comprende come l’Amministrazione attuale non abbia puntato, sul piano della programmazione, sulle intuizioni strategiche dell’Amministrazione Scopelliti. Incompetenza? Invidia ? Scarsa consapevolezza? Orgoglio? Inesperienza?. Trovare la risposta è basilare per non perdere tempo prezioso. Sicuramente non si vede “la svolta” di Falcomatà e questo preoccupa in vista della Città metropolitana, occorre fare presto. Questa città aveva trovato una sua vocazione, un suo sogno e quei progetti lo dimostrano. Il vuoto d’identità di questa Amministrazione è scoraggiante, pertanto condivido l’appello di Azione Nazionale al confronto e al dialogo a tutto campo. Ci sono idee, valori, strategie d’azione da quella parte, che l’Amministrazione Falcomatà non possiede al suo interno. La vera svolta è riconoscerlo.

Francesco D’Amato